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So shallow

Come ad ogni periodo da schifo che si rispetti la vena di scrivere è ben poca.

Giusto un testo dei Porcupine tree. Non è manco troppo espressivo della mia situazione attuale, forse ne parla solo per un miliardesimo, ma basta questo.

I don’t remember
Did something in my past create a hole?
Don’t use your gender
To drive a stake right through my soul

I live to function
On my own is all I know
No friends to mention
No distraction, nowhere to go

Shallow, shallow
Give it to me, give it to me
Scissors cutting out your anger
Shallow, shallow
No good to me, not if you bleed
Bite your tongue, ignore the splinter

This city drains me
Well maybe it’s the smell of gasoline
The millions pain me
It’s easier to talk to my PC

I live to function
On my own is all I know
No friends to mention
No distraction, nowhere to go

Shallow, shallow
Give it to me, give it to me
Scissors cutting out your anger
Shallow, shallow
No good to me, not if you bleed
Bite your tongue, ignore the splinter

Shallow, shallow
Give it to me, give it to me
Scissors cutting out your anger
Shallow, shallow
No good to me, not if you bleed
Bite your tongue, ignore the splinter

See you soon

Roma, cambia!

No, non è un incubo.

(Fonte dell’immagine: Repubblica.it)

Ciao Renà

Stamattina ti sarai svegliato come tante altre volte. Presto, perchè il tuo lavoro su quelle strade tortuose iniziava quando albeggiava, a volte anche prima quando c’era ancora il ghiaccio e il buio.

Stamattina avrai salutato Rosalba, e sarai uscito con quel vecchio Iveco scalcagnato, che tante volte ha sparso il suo odore di nafta giù in Terravecchia.

Stamattina sei sceso. Magari per guardarti un attimo il Sole. Magari per fumarti una cicca. Magari perchè eri stanco.

Stamattina l’Iveco t’è finito addosso, portandoti giù nella scarpata.

Stamattina, lassù, starai già ballando il liscio come ti piaceva tanto fare. Quaggiù quelli di Civita lo balleranno ancora, e ti ricorderanno ogni volta.

Ciao Renà.

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Senza parole.

La rivolta di San Valentino

Nonostante sia San Valentino, stasera ho più fiducia.

Sono stato fuori casa tutto il giorno, e non sapevo del tam tam che c’è stato oggi per le manifestazioni “spontanee” di centinaia di donne (e spero anche di altrettanti uomini) che si sono riunite per protestare. Non me l’aspettavo assolutamente: con tutto quello che chiesa, politica e last but not least la polizia stanno facendo ultimamente sulla 194 non mi sarei mai aspettato che le donne italiane potessero alzare il casino che ho visto oggi al tg.

E la cosa mi ha riempito di vera felicità.

Vedere tante donne incazzate perchè qualche prete o qualche politico cattolico metta bocca sulla loro libertà e sulla loro vita è stato meraviglioso. Sintomo che forse, sotto sotto, qualcosa di buono in Italia c’è. E sentire anche una ragazza cattolica dire in prima serata al TG1 “La 194 è un diritto innegabile di ogni donna, e lo dico da cattolica” è stata la ciliegina sulla torta.

Se l’avessi saputo sarei andato anche io a gridare “corteo corteo” a Largo di torre Argentina oggi. Perchè la 194 è un diritto di ogni donna. Diritto che nessun uomo deve mettere in dubbio.

NESSUNO TOCCHI LA 194!

 

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Foto tratta da Repubblica.it

L’asso di denari!

Direttamente da Repubblica.it

20:26 Mastella: “Se si vota almeno non finisco in galera”

“Rischiando io pure la galera, forse prima si va al voto e forse c’è qualche garanzia di evitare pure la galera”. Sono le parole con cui il leader dell’Udeur ha chiuso il breve incontro con i cronisti al termine del colloquio con il premier incaricato.

Ogni commento è superfluo.

Il due di picche

Voglia di vomitare

Viscidi erano, e viscidi sono.

Sono ancora gli stessi che andarono in Terra Santa a massacrare gente. E sono gli stessi che censurarono Galileo.

Non hanno imparato niente, e anzi si sono fatti ancora più visicidi. Non si sono lasciati sfuggire un occasione d’oro: con un semplice comunicato stampa hanno dato dell’intollerante e censorio all’università statale italiana, hanno dato dell’incompetente al ministero dell’interno e al governo intero, e hanno detto “bravi figlioli” a tutta la massa che sta sempre sull’attenti davanti alla casacca bianca.

Dopo aver visto il TG1 di questa sera e letto la diretta di Repubblica.it mi è venuto un conato di vomito. Naturale, semplice. E ad ogni immagine che passava sullo schermo avrei voluto vomitare, lo stesso vomito in quantità uguali per tutti.

E voglio prendermela con tutti.

Prof. Ratzinger, complimenti. Non finirà mai di stupirci. Tra poco, anche il presidente della Repubblica la farà sedere sulla sua sedia al Quirinale. Immagino come frema per rientrare in possesso della vostra vecchia dimora. Da li potrà fare tutte le ratisbona che vuole. Non si preoccupi. Questa merda che chiamiamo entrambi Italia è con Lei.

Romano Prodi, complimenti, Lei credo faccia parte di quella categoria che ho descritto prima. E’ stato vergognoso impedire che un capo di stato estero aprisse un anno accademico? E’ stato vergognoso non farlo venire, visto che neanche sarebbe stato presente il ministro dell’università? Eppure Lei è stato professore all’università di Bologna, saprà come funziona l’apertura di un anno accademico. Trovo molto più vergognoso ignorare che il balcone dal quale si affaccia il prof. Ratzinger ogni domenica si trova si nello stato pontificio, ma è accessibile da Via della Conciliazione, una nota via di Roma. Eh si, il papa a Roma non può mai esprimersi… Complimenti, presidente. Davvero complimenti.

Silvio Berlusconi, complimenti. Noto con piacere che con tutti i soldi che ha, Lei ha potuto studiare Italiano da ottimi insegnanti. Benissimo! Ora che sicuramente non ha di meglio da fare, con gli spicci che le sono rimasti nel portafogli, vada in una qualunque libreria, anche le Mondadori, si compri un vocabolario di Italiano, lo apra alla pagina dove c’è la definizione di “laicità” e studi. Scoprirà che il significato delle parole è bellissimo!

Attilio Romita, complimenti. Nell’intervistare Mieli hai paragonato l’Italia all’Iran. E hai detto che Ahmadinejad è più libero del papa, che addirittura ha parlato alla Columbia University. Ma allora Ahmadinejad e l’Islam non sono poi tanto male! Glielo spieghi tu al tuo amichetto che sta in Vaticano?

Fabio Mussi, complimenti. Forse qualcuno Le dovrebbe ricordare che Lei è il Ministro dell’Università. E qualcuno che è capo di un altro stato ha preso il suo posto all’inaugurazione di una università statale italiana. Se n’è accorto, o Le serve un disegno? Quello è il fatto molto grave di cui si dovrebbe rammaricare!

Renato Guarini, complimenti. Non sapevo che il ruolo di un rettore all’università fosse quello di invitare capi di stato stranieri che con le loro “lectio magistralis” hanno fatto un discreto casino (si ricorda di Ratisbona?). Evidentemente non eravate contenti di spillare soldi ai ragazzi italiani per studiare offrendogli un servizio di merda. Si, lo so, parlo da esterno, ma credo che il suo collega, Finazzi Agrò, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Walter Veltroni, complimenti. L’intolleranza è un limite che non va varcato è un’ottima frase. Ora, la vada a ripetere anche alla sede dell’Osservatore Romano. Sa, ieri hanno titolato sul loro quotidiano che è “assurdo contestare il Papa”. Evviva la tolleranza.

Pier Ferdinando Casini, complimenti. Ha ragione quando dice che c’è da avere paura del nostro futuro. E’ vero, l’Italia del futuro mi fa paura anche a me. Perchè la vedo soggetta alle mura vaticane. La vedo in cui la parola di Dio soppianta il pensiero civile. La vedo con la religione obbligatoria a scuola. La vedo senza divorzio o aborto. L’ho vista e la vedo che nega i funerali ai poveracci malati terminali che chiedono l’eutanasia ma che li approva per assassini sanguinari come Pinochet. Ha ragione, fa veramente paura questa prospettiva.

Maurizio Gasparri, complimenti. Ha ragione. Vedere tossici e terroristi all’università è inammissibile. Riapriamo i campi di concentramento e ficchiamoli li dentro. Insieme ai prof che hanno firmato l’appello. E poi, rigido controllo sull’informazione, d’ora in poi Mussolini era un grande statista!

Alleanza Nazionale, complimenti. Una bella idea quella di domenica in piazza a San Pietro. Speriamo piova, almeno tutta la bava e la saliva che ci sarà non insudicerà più di tanto il colonnato del Bernini.

Già che ci siete, fate tutti come ha detto AN. Andate tutti a San Pietro.

Poi però fatemi un piacere personale. Fate come dice Luttazzi in”Cosmico!”

“LITURGIA MODERNA - La Messa è finita. Andate affanculo.”

Sandro Bondi è un uomo che in un certo senso ammiro.

E’ stato capace di correggere i suoi peccatucci di gioventù convertendosi sulla via di Arcore, quando ha visto la luce. D’altronde, a Fivizzano nel 1992, quando la giunta che presiedeva come sindaco eletto nelle file del PCI fu buttata giù da un alleanza socialistico-democristiana, lo chiamavano “Rapanello”, perchè era fuori rosso e bianco dentro. ([1]) Ma si sa, da giovani si perde il cervello per poco e nulla, e l’età porta la saggezza.Tanta saggezza s’è espressa qualche giorno fa, con una bella proposta di modifica (o come dice Bondi “piena applicazione”) della legge 194, quella che regolamenta l’aborto.

E di corsa il Vaticano, ovvero l’Opus Dei, ha detto “Bravo! Bene! Bis!” per bocca di un’altra autorità morale, la senatrice Paola Binetti, colei che, da brava psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile, cura i propri pazienti consigliandoli di non diventare omosessuali perchè “l’omosessualità è una devianza della personalità, un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico” ([2]) oppure consigliandoli di portare il beneamato cilicio come lei fa, visto che “è una pratica che appartiene alla cultura cristiana, e non solo. La vita di ognuno di noi è esposta a prove e difficoltà e ci vuole un certo “allenamento”. Le privazioni, lo spirito di mortificazione, un domani mi aiuteranno ad affrontare cose più grandi. Pensi a cosa fanno le persone che vogliono mantenere la linea. Oppure a un atleta che si prepara per una gara.” e visto pure che “Non fa più male più che portare il busto come facevano le donne in altri tempi. O girare in inverno con l’ombelico di fuori.” ([3]). Un grande esempio di civiltà, insomma… una a cui affiderei i miei eventuali bambini.

Oggi, leggo su Repubblica ([4]) che i protestanti italiani la pensano un tantinello diversamente sulla questione.E penso: sono stato battezzato perchè ero nato da poco, e non sapevo quanto faceva due più due. Ho fatto la prima comunione, probabilmente solo ed esclusivamente per non sentirmi diverso dagli altri bambini. Ho fatto addirittura la cresima perchè forse qualcosa di buono l’avevo intravisto, a quel tempo, nella chiesa, che magari non tutti i credenti sono insensibili a come va il mondo, e che persino un prete poteva pensare “mettere al mondo un figlio è una cosa seria, che si deve fare solo se si vuole, senza obblighi interni o esterni”. Però ora difficilmente riesco a vedermi cattolico quanto la Binetti o quanto Bondi, e la mia maledetta miscredenza mi fa vedere quei due come due integralisti, che poca differenza hanno con gli integralisti islamici o gli ultraortodossi ebrei.

Che mi debba trasferire a Canterbury, in attesa di essere illuminato anche io dalla Luce Divina (di Arcore o dell’Opus Dei poco importa)?

Ultime dal fronte…

…ebbene si. :)

Siete sfigati. :) :)

Esisto ancora. :) :) :)

Per cui non gioite, perchè sono ancora tra le vostre palle :) :) :) :)

Ho poca fantasia di scrivere in questi giorni, per cui mi limito ad alcune frasine:

  • Hanno ammazzato Benazir Bhutto. Ovvero nuovo fronte aperto per gli esportatori di democrazia, che con la scusa della prossima caudta di Musharraf avranno dopo le elezioni una bella linea di fronte (nonchè qualche testata da “mettere in sicurezza”). Possa riposare in pace almeno lei, la Bhutto, lei che non vedrà lo scempio di questi e dei prossimi giorni.
  • Lamberto Dini… vabbè, lasciamo stare, che sennò mi querela…
  • Mi fratello sta in Crucchia, bella pe lui.
  • Il kraut-rock mi sta distruggendo. WIR SIND DIE ROBOTER……
  • Natale solitario, Santo Stefano in compagnia, e qualche soddisfazione almeno economica e culinaria è arrivata.
  • Domani parto per l’Abruzzo, tasso alcolemico previsto molto alto.
  • Auguri a tutti. Di cuore.

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