08
feb
10

Burger

Lo ammetto. Pur odiando il “cibo” che i fast food propinano, ogni 4-5 anni anche a me viene l’impulso di andarci. Contando anche che difficilmente riesco a resistere a impulsi mangerecci, ammetto anche che non resisto all’impulso di cui sopra e ci vado. E puntualmente arriva la depressione.

Mi spiego.

Mi piace il cheeseburger. Quel magnifico panino con hamburger, un po di ketchup e due fette di formaggio che si scioglie impiastricciandoti le mani, e quindi costringendoti alla procedura “se non ti lecchi le dita godi solo a metà”. Proprio quello. Ogni tanto, noncurante di tutti gli avvertimenti epato-dietistici a casa me lo faccio, cuocendo gli hamburger in modo tale che la carne rimanga un po rosa all’interno, mettendo il formaggio sulla carne quando sta ancora sulla griglia così si scioglie per bene, e infine usando del pane casareccio, possibilmente sciapo e “crostoso”, quello per capirci che quando lo mangi ti fai un male boia alle gengive ma al contempo godi come un matto.

Poco fa, chiudo il PC e decido di andare a pranzo. Da solo. Arrivo al parcheggio, entro in macchina, accendo il motore, e BAM! Arriva la voglia di cheeseburger.

Si. Di cheeseburger. E possibilmente doppio.

Cogitabondo sulla natura di tale voglia piglio, parto, e vado da Burger King a Tor Vergata. Per la non tanto modica cifra di 6,80 denari ottengo un doppio cheeseburger menu king, composto da:

  • un doppiocheeseburgerkingsenzacetrioliecipollaperfavoregrazie
  • una tonnellata di patatine fritte, presumibilmente in olio minerale
  • 0.75 l (si, avete letto bene, quasi un litro) di coca cola manco troppo poco sgasata

il tutto nel vassoietto di plastica di ordinanza con la cannuccia di ordinanza e le tre salviettine di carta (da cesso? boh) di ordinanza.

Tutto contento (il panino era ancora incartato) mi metto a sedere. Mentre mi levo il giaccone penso “cazzo, ho preso il menù king, se magna!”. E li, inizio ad esaminare il fatto che, come al solito, ho preso la sola. Si, perchè nelle immagini appese al ristorante il doppio cheeseburger ti sembra una cosa sontuosa, due hamburger giganti e pane all’apparenza appena sfornato. Per cui ti senti un po rincuorato, pensi “dai, dopotutto se magnano sta roba pure a colazione… d’accordo che non c’hanno altro, ma saranno quanto meno decenti”.

E invece no. Il panino ha dimensioni di circa un terzo di quello che ti aspetti. Ma soprattutto gli hamburger sono misurabili col calibro, non col righello. E soprattutto ti rendi conto che sommando i due hamburger presenti nel panino (?) non fai nemmeno metà di uno di quelli che usi a casa.

Detto questo, e sussurrate a bassissima voce due piccole bestemmiette, addento il panino. Il sapore è tutto sommato decente. Riaddento il panino, e quasi mi mordo le dita. Si, perchè viste le dimensioni, col primo morso hai mangiato quasi metà panino, ma la tua mano ancora non se n’è resa conto e quindi lo tiene saldo e fermo che un chiururgo terrebbe un bisturi.

Altra bestemmia, stavolta un po meno sussurrata, e con i due successivi morsi ho finito il panino. E quindi inizia l’operazione patatine. Sono decenti: dopo aver immaginato il TIR delle consegne che scarica il suo filtro dell’olio direttamente nella friggitrice ti penseresti di trovare le patatine quantomeno trisunte, e invece sono decenti. Mentre le mangio a grappoli di 4 a 4 (tanto hai preso il menù king! Che culo! Una montagna di fritto!) sento ogni volta che apro bocca una vocina che viene dal fegato e che mi insulta pesantemente, non si capisce se per il panino (?) precedente o per gli ettolitri di olio minerale camuffato da bastoncino di tubero che sto trangugiando.

Nel frattempo, guardo sospettoso due cose:

a) la televisione, che trasmette un insulso programma musicale con in basso l’affidabilissimo, sicurissimo nonchè abusatissimo “Love calculator” (ovvero una serie di nomi di omini e donnine estratti dal cilindro con annessa “percentuale di successo amoroso” estratta nella stessa maniera dei nomi, ma da un cilindro separato)

b) la coca cola, che sta in un lato del vassoietto, e che viste le moli imponenti incute un certo timore, specie quando vedo la scritta “zeropuntosettantacinquelitri”, mentre mi risuona nel cervello il dietologo vestito da regina di cuori di alice nel paese delle meravigli che urla “Sta bevendo una porcata ipercalorica! Tagliategli la testaaaa” (ammetto, sto esagerando).

Fatto sta che in nemmeno 5 minuti ho finito il panino (?) e le patatine, e sto li che sorseggio cocacola guardando un video musicale della sculettatrice-coreografa di turno. Arrivo al punto di saturazione (ovvero quando il liquido zuccherino mi esce dal naso, stranamente a metà della quantità di cocacola che hai acquistato), mi alzo, butto tutto il contenuto del vassoio nel cestino, prendo la giacca e me ne vado, mogio mogio perchè non ho mangiato un cazzo e ho speso un botto.

E poi c’è la ciliegina sulla torta. Si, perchè a differenza delle italiche schifezze, i cui effetti lassativi si vedono ad una certa distanza da fine pasto, quando si tratta di cibo a stelle e strisce anche gli effetti lassativi sono “fast”. Della serie magni veloce, e caghi veloce.

Che vuoi di più dalla vita?

21
ago
09

E dopo 7 anni la stessa storia estiva

Della serie “mi sono rotto le palle dopo 7 anni della stessa storia merdosa estiva”.

The waiting drove me mad
you’re finally here and I’m a mess
I take your entrance back
can’t let you roam inside my head

I don’t want to take what you can give
I would rather starve than eat your bread
I would rather run but I can’t walk
Guess I’ll lie alone just like before

I’ll take the firmest path
and I must refuse your test
Push me and I will resist
this behavior’s not unique

I don’t want to hear from those who know
They can buy, but can’t put on my clothes
I don’t want to limp for them to walk
Never would have known of me before
I don’t want to be held in your debt
And I’ll pay it off in blood, let I be wed
And I’m already cut off and half dead
I’ll end up alone like I began

Everything has changed, absolutely nothing’s changed
Take my hand, not my picture, spilled my tincture

I don’t want to take what you can give
I would rather starve than eat your breast
All the things that others want for me
Can’t buy what I want because its free
Can’t buy what I want because its free
Cant be what you want because i’m

I ain’t sposed to be just fun
to live and die, let it be done
I figure I’ll be damned
all alone like I began

Its your move now
I thought you were a friend, but I guess i, I guess I hate you

(Pearl Jam – Corduroy)

16
lug
09

Ho bisogno di una vacanza. Subito.

Vai a dormire alle 23 e 20 perchè il caldo ti sta uccidendo.

Ti svegli alle 7 che hai già 28,5 gradi nella stanza.

Ti alzi e ti accorgi che ti muovi come un automa per il mal di schiena.

Accendi il PC e il GRA passa da verde a nero sotto i tuoi occhi.

Esci di casa un’ora prima per arrivare alla stessa solita ora all’università.

Ti siedi, hai sonno, ma devi studiare.

DC


(Sapete tutti che voglio dire, quindi non esplicitatelo nei commenti)

07
lug
09

Inutili dettagli…

(Photo courtesy of www.pegasoaltino.it)

(Photo courtesy of www.pegasoaltino.it)

Trova le 10 piccole differenze tra l’immagine e la parola G8. E’ facile!

06
apr
09

Post scossa

Li per li pensi che è arrivato il momento, che di li a poco un pezzo di calcinaccio ti cadrà in testa, o che di li a poco ti mancherà il pavimento sotto il letto, e via giù con tutte le macerie.

Poi finisce tutto, chiami i tuoi con un urlo irreale, e un briciolo di sollievo ti viene quando senti un “si, tutto bene” ancora misto ai crampi del sonno.

Poi vedi le facce di terrore. Di chi ancora deve realizzare, di chi vorrebbe solo dormire e buttarsi dietro tutto, di chi corre ad accendere il computer e la televisione, di chi dice “chiama tuo fratello e senti come sta”.

Poi dopo un po vedi “sei punto tre richter, epicentro nell’aquilano”. E pensi immediatamente ai tanti amici con i quali scambi solo due chiacchiere, mettendoli nel dimenticatoio romano. Pensi che improvvisamente forse loro non ci sono più, pensi che magari qualche loro familiare non c’è più, pensi che ci sono sia i primi che i secondi, ma che tu forse non hai più una casa per ospitarli a prendere un caffè.

Con le ore magari ti calmi, pure se resti incollato al pc, guardando ogni tanto le cose appese in camera che debolmente si muovono, si fermano, si muovono, si fermano…

E poi arrivano i morti. Prima 2, poi 4, poi 8, poi 40, poi 120… e pensi che stai solo all’inizio. Vedi i posti in cui sei cresciuto che sono distrutti, disperati, che chiedono aiuto. E tu rimani li, inerme, con un groppo in gola che manco il pianto ti lascia andare.

Vedi L’Aquila, Onna, San Pio delle Camere, Paganica, Tornimparte, San Demetrio…

E pensi a quello che tuo padre ti ha detto stamattina, quando andò volontario nell’80 in Irpinia. Quando vide Zamberletti parlare con un carabiniere di Calabritto.

“Di cosa avete bisogno?”

“Delle bare”.

14
feb
09

La festa degli innamorati?!?

23
ott
08

Maria, Stella dei miracoli

Leggo e riporto da Repubblica.it:

15:17 Bergamo, Forza Nuova in piazza con la sinistra

A Bergamo si realizza l’unità tra sinistra e destra. Lo annuncia Forza Nuova in un comunicato dove afferma che “per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l’associazione studentesca legata a Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la riforma Gelmini. Preso atto delle intenzioni del presidente Berlusconi di reprimere con la forza la popolare insurrezione contro la riforma Gelmini, Lotta Studentesca sarà in prima linea per combattere insieme agli studenti di sinistra per il futuro di noi giovani. Noi difenderemo con le unghie e con i denti la natura pubblica della scuola. Riteniamo, infatti, che in epoca di crisi economica gli investimenti debbano essere fatti principalmente sui giovani”

Di questo passo mi viene veramente da dire se sia il caso che il Nano Portatore di Giustizia continuasse nella sua opera. Evidentemente i miracoli possono succedere…

19
set
08

Ammissioni di colpa

senza parole

(thanks to PHD Comics)

15
set
08

Ciao Rick

…and after all we’re only ordinary men…

12
set
08

Ancora qui

Niente buco nero. Per ora.

Dico per ora perchè i protoni ancora non si sono scontrati. Però, pare che vada tutto bene. Tanto bene che sta diluviando :)

E tanto per sdrammatizzare: LINK

Per il resto, ho riscavato un vecchio personaggio di Guzzanti:

GIANNI LIVORE MAESTRO DI VITA!!!!




Brux

Ho 25 anni, studio ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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