Archivio per Dicembre 2005

21
Dic
05

TAV o non TAV? – Parte seconda

Vi segnalo un gran bell’articolo apparso su Repubblica.it stamattina, sempre a proposito di alta velocità, anche se con l’occhio che guarda un po più a sud della Val di Susa.

Credo che non abbia bisogno di alcun commento, se non lo schifo per come stanno andando le cose.

LINK

Pace a tutti :)

14
Dic
05

Come far morire per benino Linux

Come alcuni di voi sanno io sono un accanito fan del sistema operativo marchiato pinguino.

Bene, dato che signori del calibro di Steve Jobs e Bill Gates si sono accorti che tale “moda” (si, chiamiamola così) sta prendendo sempre più piede, hanno presentato una bella legge sia al parlamento americano che in quello europeo che vuole rendere possibile il mettere il brevetto anche su “idee” alla base delle più semplici operazioni possibili via PC.

Se passa, scordatevi roba tipo copia e incolla se non avete Windows.

Qui trovate approfondimenti in materia: LINK

Non mi dilungo di più perchè sono bello stanco stasera, e poi perchè metterei la questione troppo sul piano tecnico. Resta il fatto che se firmate la petizione, aiuterete tutta una enorme comunità mondiale a continuare a far sopravvivere le proprie idee e i propri scambi di saggezza informatica.

Peace out man! :)

12
Dic
05

La cultura italiana fa acqua!!

Sono rimasto molto impressionato da quello che è venuto fuori oggi a proposito della Domus Aurea (link)

Ci accorgiamo ora di un problema grave: l’Italia è il paese col maggiore patrimonio storico di tutto il mondo, credo. E si permette che testimonianze fantastiche del nostro passato (dalla blasonata Domus Aurea ai ben più modesti scavi di Alba Fucens, in Abruzzo) siano lasciate nella più totale incuria.

Tanto per farvi un esempio: questa estate sono andato vicino Monterotondo, dove sono stati avviati quasi vent’anni fa degli scavi perchè hanno trovato delle tombe risalenti all’epoca sabina. Proprio in quei giorni avevano quasi terminato gli scavi della tomba più grande (quasi certamente quella di un cavaliere). Bene…. vi posso assicurare che mi sono sentito emozionato “come uno scolaretto” (citazione tanto per restare in tema archeologico) a scendere dentro i cunicoli di quella tomba e a vedre come si era conservato tutto perfettamente. Di li intorno ci sono anche altre tombe, più piccole… in stato di completo e totale abbandono…. pezzi di storia abbandonati a se stessi, pieni di rovi… in alcune nemmeno si poteva entrare per le infiltrazioni di acqua che c’erano.

Alla faccia dei “Beni culturali”. E siamo a 25 km da Roma, non in un paesetto sperduto sull’appennino.

A tal proposito: nel paese dove ho casa fuori Roma, Civita d’Antino (AQ), anni fa fu portata alla luce una grossa “chiesa” di epoca romana, dove andavano a pregare di nascosto i cristiani al tempo delle persecuzioni, insomma… Sopra gli scavi (che vi giuro erano IMPONENTI) ora c’è un bel praticello con tanto di giostre per bambini, e le poche steli funerarie trovate stanno comode comode in una stanzetta del Louvre.

Domanda: perchè al Louvre? Ma soprattutto: perchè c’è un parco giochi?

Altro esempio: sempre quest’estate sono stato ad Alba Fucens, sempre in Abruzzo. Scavi modesti, per carità… ma completamente degradati… pezzi di vetro, scritte sulle colonne romane… Uno scempio.

3 anni fa, in Tunisia, ho visto l’arena romana di El Djem, la più grande arena romana fuori dai confini italiani. Era linda e pinta, con gente che controllava attentamente se qualcuno non rispettava l’imponenza di quel luogo. E sottolineo che gli unici redarguiti siamo stati noi italiani.

Che per caso, per far crescere un po di rispetto per quello che siamo stati noi italiani, deve cascà giù er Colosseo?

11
Dic
05

Missione umanitaria?!?

Link 1

Siamo proprio sicuri che non abbiamo partecipato ad azioni di guerra e siamo li solo per scopi umanitari?

Link 2

10
Dic
05

Oggi vado di fretta…

…giornata tanto piena quanto grigia, e ancora non è finita. Pazienza.

Posto solo il testo di una canzone che hanno passato oggi su Radio Capital. E’ di Natalie Imbruglia, che non è sto granchè come cantante… però il testo secondo me è carino, e ultimamente per me riflette abbastanza la realtà.

Peace and love everybody :)

That day, that day
What a mess
what a marvel
I walked into that cloud again
And I lost myself
And I’m sad, sad, sad
Small, alone, scared
Craving purity
A fragile mind and
A gentle spirit
That day, that day
What a marvelous mess
This is all that I can do
I’m done to be me
Sad, scared, small, alone, beautiful
It’s supposed to be like this
I accept everything
It’s supposed to be like this

That day, that day
I lay down beside myself
In this feeling of pain, sadness
Scared, small, climbing, crawling
Towards the light
And it’s all I see and
I’m tired and I’m right
And I’m wrong
And it’s beautiful
That day that day
What a mess
What a marvel
We’re all the same
And no one thinks so
And it’s okay
And I’m small
And I’m divine
And it’s beautiful
And it’s coming
But it’s already here
And it’s absolutely perfect

That day, that day
When everything was a mess
And everything was in place
And there’s too much hurt
Sad, small, scared, alone
And everyone’s a cynic
And it’s hard and it’s sweet
But it’s supposed to be like this
That day, that day
When I sat in the sun
And I thought and I cried
’cause I’m sad, scared, small
Alone, strong
And I’m nothing
And I’m true
Only a brave man
Can break through
And it’s all okay
Yeah, it’s okay

That day, that day
I lay down beside myself
In this feeling of pain, sadness
Scared, small, climbing, crawling
Towards the light
And it’s all I see and
I’m tired and I’m right
And I’m wrong
And it’s beautiful
That day that day
What a mess
What a marvellous mess
We’re all the same
And no one thinks so
And it’s okay
And I’m small
And I’m divine
And it’s beautiful
And it’s coming
But it’s already here
And it’s absolutely perfect

PS: colgo l’occasione per ricordarvi che fino a domani sono in vendita in molte piazze italiane le stelle di Natale dell’AIL. Già ci ricordiamo poco di quanto sia importante la ricerca, già ci ricordiamo di finanziarla poco… Almeno quel poco che possiamo mettiamocelo noi, non chi ci governa. Per info, e su dove trovare gli stand di vendita: ww.ail.it

09
Dic
05

C++, la mia maledizione

Oggi non posto nulla di serio perchè sto incazzato (e deluso) come una faina.

Stamattina, pieno di convinzione, sono andato all’università pronto per fare il mio penultimo esame. Arrivato in aula, scopro dai miei amici che il nostro progetto è stato valutato 30. Bene, mezzo esame è fatto.

Mi siedo. Il prof mi da il compito.

Do una rapida letta, e mi viene il pensierino che sarà parecchio dura.

Il prof scrive l’ora della consegna (un’ora e mezza di meno rispetto allo scorso appello, per un compito di identico numero di punti ma di difficoltà maggiore), e capisco che non solo sarà dura, ma sarà pure una lotta contro il tempo.

Mi alzo dalla sedia alla fine del tempo che sono riuscito a fare solo due esercizi, e capisco di stare nella merda.

Il prof corregge i compiti, dice che ci sono solo 4 promossi, e capisco di essere affogato nella merda.

Parlo col prof: gli spiego la mia situazione, e non contento di farmi vedere il compito pavoneggiandosi di avermi tolto i due punti della salvezza per inezie, non contento di avermi bocciato nonostante l’assistente avrà detto almeno 15 volte “Ma dai poveraccio, si deve laureare, fagli una domanda orale!”, non contento di tutto ciò mi dice che nemmeno posso chiedere una sessione straordinaria, perchè mi mancano due esami, e lui concede appelli straordinari solo se al richiedente manca solo il suo esame.

Esco sconsolato e con gli occhi gonfi, vedo il pezzo di carta che si allontana nella pioggia battente. Mi accorgo di avere la macchina dall’altra parte dell’edificio, e di averci lasciato l’ombrello dentro.

Grazie mille per la splendida giornata, prof.

08
Dic
05

TAV o non TAV?

Iniziamo! :)

Questione abbastanza spinosa…

Nel resto dell’Europa si stanno tutti (ambientalisti francesi compresi) chiedendo per quale motivo ci sono centinaia di persone incazzate come vipere per un tunnel che alleggerirebbe non solo il traffico ferroviario italiano, ma anche il traffico stradale sulla direttrice del Frejus (creando di fatto, forse, il più importante corridoio di comunicazione col Mediterraneo).
Nel resto dell’Europa si chiedono come mai gli italiani sono così restii a fare grandi opere (nel 2000 l’Italia contava 19423 km di ferrovie, contro i 32682 km della Francia e i 45514 della Germania, fonte World Fact Book 2004).
In Francia e in Germania è presente già da molti anni una infrastruttura nazionale e transnazionale di ferrovie (in questa la Francia è davvero maestra: treni Eurostar sfrecciano a 300 km\h tra Parigi e Londra, così come alla stessa velocità si può andare da Parigi ad Amsterdam o a Colonia comodamente seduti su un Thalys), mentre nel 2004 in Italia è attivo solo un troncone di alta velocità tra Milano e Bologna, ed è in fase di ultimazione un altro breve tratto tra Roma e Napoli.
Svezia e Danimarca ridono di gusto quando sentono gli italiani dire “il ponte sullo stretto è un’opera inutile”, visto che ormai non è più necessario prendere il traghetto non solo per spostarsi tra un’isola e l’altra della Danimarca, ma anche tra le due nazioni, grazie al ponte sull’Oresund.

Guardiamo alla questione Val di Susa dal punto di vista “tecnico”, senza lasciarci influenzare dagli scontri, dalle cariche e dalle occupazioni abusive.

Già abbiamo detto che i francesi sono maestri delle ferrovie veloci. Ce ne hanno dato la dimostrazione un po di tempo fa, quando un servizio dei loro treni TGV andava sparato a 300 orari tra, guarda un po, Lione e Torino. Il servizio della società Artesia (ovvero una joint venture tra SNCF e Trenitalia) è stato sospeso ad Aprile dello scorso anno non tanto per ritardi, guasti sulla linea, o altri fattori tecnici… No, è stato sospeso perchè i treni viaggiavano con un passivo di 6 milioni di euro all’anno. Troppo, anche per la SNCF.

Eppure c’è un progetto per una nuova, grande linea. E prevede di sforacchiare una montagna in cui vi sono stati trovati giacimenti di amianto e uranio, per portare poi i “rimasugli” nelle discariche a non più di 30 km dalla zona. E aggiungo che guarda caso, da lato francese, l’impresa appaltatrice dei lavori è la Rocksoil, che guarda caso fa capo all’ing. Pietro Lunardi (ops, no, scusate, alla moglie…).

Forse bisognerebbe spiegare al resto dell’Europa a chi si fanno fare e come vengono fatti qua in Italia i progetti delle grandi opere.
Qua in Italia anzichè spendere 10 per ammodernare una linea già esistente si preferisce spendere 1000 (facendo andare chissà quanto nelle tasche di un minis… scusate, della moglie di un ministro)…
Qua in Italia si preferisce fare un ponte su uno Stretto quando per andare da Messina a Palermo ci vogliono quasi 4 ore, mentre sul “continente” la stessa distanza si fa con 2 ore scarse…
Qua in Italia si fanno passare per “grande opera” pochi chilometri di autostrada aperti (ovviamente in un solo senso di marcia) dopo forse 30 anni di lavori…
Qua in Italia città che hanno più abitanti di Madrid o Monaco di Baviera hanno 2 o 3 linee di metro contro le 9 e più delle due città appena nominate, e i pochi soldi destinati a cambiare la situazione vengono misteriosamente “cancellati” dagli aiuti governativi…
Qua in Italia anzichè ascoltare proposte intelligenti si manda la polizia a pestare, e di rimanere con la stessa faccia di un prete la domenica dicendo che “non ci sono stati scontri”…

Continuiamo a farci ridere in faccia… tanto, che ci frega, …chist’ è ‘o paese d’o’ sole!

Per chi volesse approfondire, lascio un po di links:
per un analisi (di parte) del progetto TAV http://www.notavtorino.org/documenti/Scheda%20NOTAV.pdf
per un dossiersul TAV http://www.repubblica.it/speciale/2005/dossier_tav/index.html?ref=hppro
per chiarire qualche domanda sul ponte sullo stretto http://www.noponte.org/2004/faq/faq.htm
per chiarire la questione della Palermo-Messina http://www.girodivite.it/article.php3?id_article=1459

08
Dic
05

Primo!

…proviamoci. Prendo spunto spudoratamente da quanto fatto da due persone che conosco ( =) ) e apro pure io il mio blog. So che non ve ne frega molto, ma… sticaz’!

E ovviamente non aspettatevi che aggiunga altro per oggi, dopo 13 ore di ufficio non pagate, una cena molto grama e 5 partite perse a campo minato… :(




Brux

Ho 25 anni, studio ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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