Stamattina ti sarai svegliato come tante altre volte. Presto, perchè il tuo lavoro su quelle strade tortuose iniziava quando albeggiava, a volte anche prima quando c’era ancora il ghiaccio e il buio.
Stamattina avrai salutato Rosalba, e sarai uscito con quel vecchio Iveco scalcagnato, che tante volte ha sparso il suo odore di nafta giù in Terravecchia.
Stamattina sei sceso. Magari per guardarti un attimo il Sole. Magari per fumarti una cicca. Magari perchè eri stanco.
Stamattina l’Iveco t’è finito addosso, portandoti giù nella scarpata.
Stamattina, lassù, starai già ballando il liscio come ti piaceva tanto fare. Quaggiù quelli di Civita lo balleranno ancora, e ti ricorderanno ogni volta.
Ciao Renà.



