Archivio per la categoria 'Papa'

15
Feb
08

La rivolta di San Valentino

Nonostante sia San Valentino, stasera ho più fiducia.

Sono stato fuori casa tutto il giorno, e non sapevo del tam tam che c’è stato oggi per le manifestazioni “spontanee” di centinaia di donne (e spero anche di altrettanti uomini) che si sono riunite per protestare. Non me l’aspettavo assolutamente: con tutto quello che chiesa, politica e last but not least la polizia stanno facendo ultimamente sulla 194 non mi sarei mai aspettato che le donne italiane potessero alzare il casino che ho visto oggi al tg.

E la cosa mi ha riempito di vera felicità.

Vedere tante donne incazzate perchè qualche prete o qualche politico cattolico metta bocca sulla loro libertà e sulla loro vita è stato meraviglioso. Sintomo che forse, sotto sotto, qualcosa di buono in Italia c’è. E sentire anche una ragazza cattolica dire in prima serata al TG1 “La 194 è un diritto innegabile di ogni donna, e lo dico da cattolica” è stata la ciliegina sulla torta.

Se l’avessi saputo sarei andato anche io a gridare “corteo corteo” a Largo di torre Argentina oggi. Perchè la 194 è un diritto di ogni donna. Diritto che nessun uomo deve mettere in dubbio.

NESSUNO TOCCHI LA 194!

 

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Foto tratta da Repubblica.it
15
Gen
08

Voglia di vomitare

Viscidi erano, e viscidi sono.

Sono ancora gli stessi che andarono in Terra Santa a massacrare gente. E sono gli stessi che censurarono Galileo.

Non hanno imparato niente, e anzi si sono fatti ancora più visicidi. Non si sono lasciati sfuggire un occasione d’oro: con un semplice comunicato stampa hanno dato dell’intollerante e censorio all’università statale italiana, hanno dato dell’incompetente al ministero dell’interno e al governo intero, e hanno detto “bravi figlioli” a tutta la massa che sta sempre sull’attenti davanti alla casacca bianca.

Dopo aver visto il TG1 di questa sera e letto la diretta di Repubblica.it mi è venuto un conato di vomito. Naturale, semplice. E ad ogni immagine che passava sullo schermo avrei voluto vomitare, lo stesso vomito in quantità uguali per tutti.

E voglio prendermela con tutti.

Prof. Ratzinger, complimenti. Non finirà mai di stupirci. Tra poco, anche il presidente della Repubblica la farà sedere sulla sua sedia al Quirinale. Immagino come frema per rientrare in possesso della vostra vecchia dimora. Da li potrà fare tutte le ratisbona che vuole. Non si preoccupi. Questa merda che chiamiamo entrambi Italia è con Lei.

Romano Prodi, complimenti, Lei credo faccia parte di quella categoria che ho descritto prima. E’ stato vergognoso impedire che un capo di stato estero aprisse un anno accademico? E’ stato vergognoso non farlo venire, visto che neanche sarebbe stato presente il ministro dell’università? Eppure Lei è stato professore all’università di Bologna, saprà come funziona l’apertura di un anno accademico. Trovo molto più vergognoso ignorare che il balcone dal quale si affaccia il prof. Ratzinger ogni domenica si trova si nello stato pontificio, ma è accessibile da Via della Conciliazione, una nota via di Roma. Eh si, il papa a Roma non può mai esprimersi… Complimenti, presidente. Davvero complimenti.

Silvio Berlusconi, complimenti. Noto con piacere che con tutti i soldi che ha, Lei ha potuto studiare Italiano da ottimi insegnanti. Benissimo! Ora che sicuramente non ha di meglio da fare, con gli spicci che le sono rimasti nel portafogli, vada in una qualunque libreria, anche le Mondadori, si compri un vocabolario di Italiano, lo apra alla pagina dove c’è la definizione di “laicità” e studi. Scoprirà che il significato delle parole è bellissimo!

Attilio Romita, complimenti. Nell’intervistare Mieli hai paragonato l’Italia all’Iran. E hai detto che Ahmadinejad è più libero del papa, che addirittura ha parlato alla Columbia University. Ma allora Ahmadinejad e l’Islam non sono poi tanto male! Glielo spieghi tu al tuo amichetto che sta in Vaticano?

Fabio Mussi, complimenti. Forse qualcuno Le dovrebbe ricordare che Lei è il Ministro dell’Università. E qualcuno che è capo di un altro stato ha preso il suo posto all’inaugurazione di una università statale italiana. Se n’è accorto, o Le serve un disegno? Quello è il fatto molto grave di cui si dovrebbe rammaricare!

Renato Guarini, complimenti. Non sapevo che il ruolo di un rettore all’università fosse quello di invitare capi di stato stranieri che con le loro “lectio magistralis” hanno fatto un discreto casino (si ricorda di Ratisbona?). Evidentemente non eravate contenti di spillare soldi ai ragazzi italiani per studiare offrendogli un servizio di merda. Si, lo so, parlo da esterno, ma credo che il suo collega, Finazzi Agrò, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Walter Veltroni, complimenti. L’intolleranza è un limite che non va varcato è un’ottima frase. Ora, la vada a ripetere anche alla sede dell’Osservatore Romano. Sa, ieri hanno titolato sul loro quotidiano che è “assurdo contestare il Papa”. Evviva la tolleranza.

Pier Ferdinando Casini, complimenti. Ha ragione quando dice che c’è da avere paura del nostro futuro. E’ vero, l’Italia del futuro mi fa paura anche a me. Perchè la vedo soggetta alle mura vaticane. La vedo in cui la parola di Dio soppianta il pensiero civile. La vedo con la religione obbligatoria a scuola. La vedo senza divorzio o aborto. L’ho vista e la vedo che nega i funerali ai poveracci malati terminali che chiedono l’eutanasia ma che li approva per assassini sanguinari come Pinochet. Ha ragione, fa veramente paura questa prospettiva.

Maurizio Gasparri, complimenti. Ha ragione. Vedere tossici e terroristi all’università è inammissibile. Riapriamo i campi di concentramento e ficchiamoli li dentro. Insieme ai prof che hanno firmato l’appello. E poi, rigido controllo sull’informazione, d’ora in poi Mussolini era un grande statista!

Alleanza Nazionale, complimenti. Una bella idea quella di domenica in piazza a San Pietro. Speriamo piova, almeno tutta la bava e la saliva che ci sarà non insudicerà più di tanto il colonnato del Bernini.

Già che ci siete, fate tutti come ha detto AN. Andate tutti a San Pietro.

Poi però fatemi un piacere personale. Fate come dice Luttazzi in”Cosmico!”

“LITURGIA MODERNA – La Messa è finita. Andate affanculo.”

03
Gen
08

Quasi quasi mi faccio protestante

Sandro Bondi è un uomo che in un certo senso ammiro.

E’ stato capace di correggere i suoi peccatucci di gioventù convertendosi sulla via di Arcore, quando ha visto la luce. D’altronde, a Fivizzano nel 1992, quando la giunta che presiedeva come sindaco eletto nelle file del PCI fu buttata giù da un alleanza socialistico-democristiana, lo chiamavano “Rapanello”, perchè era fuori rosso e bianco dentro. ([1]) Ma si sa, da giovani si perde il cervello per poco e nulla, e l’età porta la saggezza.Tanta saggezza s’è espressa qualche giorno fa, con una bella proposta di modifica (o come dice Bondi “piena applicazione”) della legge 194, quella che regolamenta l’aborto.

E di corsa il Vaticano, ovvero l’Opus Dei, ha detto “Bravo! Bene! Bis!” per bocca di un’altra autorità morale, la senatrice Paola Binetti, colei che, da brava psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile, cura i propri pazienti consigliandoli di non diventare omosessuali perchè “l’omosessualità è una devianza della personalità, un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico” ([2]) oppure consigliandoli di portare il beneamato cilicio come lei fa, visto che “è una pratica che appartiene alla cultura cristiana, e non solo. La vita di ognuno di noi è esposta a prove e difficoltà e ci vuole un certo “allenamento”. Le privazioni, lo spirito di mortificazione, un domani mi aiuteranno ad affrontare cose più grandi. Pensi a cosa fanno le persone che vogliono mantenere la linea. Oppure a un atleta che si prepara per una gara.” e visto pure che “Non fa più male più che portare il busto come facevano le donne in altri tempi. O girare in inverno con l’ombelico di fuori.” ([3]). Un grande esempio di civiltà, insomma… una a cui affiderei i miei eventuali bambini.

Oggi, leggo su Repubblica ([4]) che i protestanti italiani la pensano un tantinello diversamente sulla questione.E penso: sono stato battezzato perchè ero nato da poco, e non sapevo quanto faceva due più due. Ho fatto la prima comunione, probabilmente solo ed esclusivamente per non sentirmi diverso dagli altri bambini. Ho fatto addirittura la cresima perchè forse qualcosa di buono l’avevo intravisto, a quel tempo, nella chiesa, che magari non tutti i credenti sono insensibili a come va il mondo, e che persino un prete poteva pensare “mettere al mondo un figlio è una cosa seria, che si deve fare solo se si vuole, senza obblighi interni o esterni”. Però ora difficilmente riesco a vedermi cattolico quanto la Binetti o quanto Bondi, e la mia maledetta miscredenza mi fa vedere quei due come due integralisti, che poca differenza hanno con gli integralisti islamici o gli ultraortodossi ebrei.

Che mi debba trasferire a Canterbury, in attesa di essere illuminato anche io dalla Luce Divina (di Arcore o dell’Opus Dei poco importa)?

28
Ott
07

Che cosa è il genio?

Direttamente da questo articolo di repubblica.it:

 

Lei ha appena lanciato una campagna per spostare la sede dell’Onu da New York, cosa non le piace dell’America?
“Ogni volta che dobbiamo recarci alla Nazioni Unite, io o alcuni membri del mio governo veniamo umiliati dalle misure di sicurezza americane. L’ultima volta ci hanno impedito di atterrare al JFK con la scusa che c’era troppo traffico e siamo dovuti andare da un’altra parte perdendo un sacco di tempo. L’aereo presidenziale di un altro paese invitato dovrebbe avere la precedenza per ragioni di cortesia, no? Poi negano i visti ai ministri con mille scuse e sembra che si divertano a complicarci la vita. Oggi non abbiamo problemi con gli americani ma con il loro governo che attua una politica imperialista e agisce contro la libertà e la sovranità di altri popoli”.

E dove vorrebbe spostarla la sede delle Nazioni Unite?

Ride: “Facciamo così, mandiamo il Vaticano a New York e le Nazioni Unite a Roma. Credo che convenga anche a voi italiani”.

Saggezza infinita.

08
Ott
07

E dopo Augusto, Francisco!

E’ da un bel po che non me la prendo con il Vaticano. Un po’ perchè per conto mio sto cercando di limitare a zero con quella mandria di esaltati che sta a San Pietro in questi tempi, un po’ perchè ho avuto altro da fare.

Mio padre oggi pomeriggio era incazzato come una iena. Appena rientrato a casa mi fa leggere un articolo (LINK) del 6 ottobre apparso sul sito dell’Unità.

E mi sono incazzato pure io.

Non bastava ai miei cari amichetti negare i funerali religiosi a una personcina piccola come Welby. Non bastava concedere lo stesso tipo di funerali ad un criminale come Augusto Pinochet.

No, volevano di più. Ora che insieme ai comunisti italiani che mangiano i bambini ci voleva di fare un fermo altolà anche alla cattolicissima Spagna, che sta tentando di scrollarsi dalle spalle un dittatore che si è messo all’anima decine di persone. E non è una cosa da niente, mettersi all’anima decine di persone. In finale, Cristo ha detto “beati gli ultimi, che saranno i primi”. E non bastava dirlo una volta, lo dovevano dire 498 volte, una per nuovo beato.

E soprattutto ho pensato che Piazzale Loreto a Milano, Salò o Predappio non sono così distanti da Roma…

EDIT (29/10/2007): e non a caso, di che giorno sono stati beatificati? 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma… Che strano eh?

02
Mag
07

Rischio di diventare monotono, ma…

…continuano ad oltrepassare il limite. Come, quanto e quando vogliono.

Anche quando qualcuno dice cose vere.

Cose come un funerale concesso ad un sanguinario che si è messo all’anima centinaia di desaparecidos. Cose come un funerale concesso ad un altro dittatore che ha seguito la scia dei due più grandi pazzi che l’Europa abbia conosciuto. Come come un funerale negato ad una persona che ha deciso di non soffrire più. Cose come la verità scritta anche nella Bibbia.

E parlano di terrorismo. Mettono sullo stesso piano parole e bombe, quando sarebbero i primi a doversi fare un serio esame di coscienza e chiarire prima i guai e le questioni oscure dentro casa loro. Guai che si chiamano pedofilia e denaro. Guai che si chiamano preti che molestano bambini in parrocchia e milioni di soldi che potrebbero sfamare intere popolazioni.

Predicano molto bene, ma come dicevano Disegni e Caviglia nemmeno razzolano male. Si dimenticano proprio di farlo.

E ovviamente appena si fa viva la protesta per bocca di qualcuno tale bocca viene messa a tacere da tutti. Si parla di esagerazione (certo, si può benissimo dire che bisogna astenersi dal referendum sulla procreazione!), di intolleranza (certo, si può dire ai gay che a loro non sarà concesso il regno dei cieli per quanto religiosi possano essere!), di ingerenza (certo, si può dire agli italiani chi votare e trincerarsi dietro la libertà di opinione verso i fedeli!)… e si potrebbe continuare all’infinito.

Mi dispiace solo per Andrea Rivera. Ha talento, il ragazzo, ma con le verità sacrosante che ha detto ieri si è giocato forse un po di anni di futura carriera.

28
Mar
07

Ancora sui DICO (e sono sempre più incazzato)

Cito testualmente dal sito di Repubblica:

“Politici cattolici siate coerenti”. I vescovi non dimenticano di parlare ai politici cattolici ai quali rinnovano l’invito a votare no ai Dico: “Nessun politico che si proclami cattolico può appellarsi al principio del pluralismo e dell’autonomia dei laici in politica, favorendo soluzioni che compromettano o che attenuino la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali per il bene comune della società. Sarebbe incoerente quel cristiano che sostenesse la legalizzazione delle unioni di fatto”. Il parlamentare cattolico, prosegue la nota, ha il “dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro qualsiasi progetto di legge che possa dare un riconoscimento alle unioni gay”.

e cito testualmente dalla Costituzione della Repubblica Italiana:

Articolo 3: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali»

Articolo 7
: «Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.»

Discutevamo con mio fratello stasera a tavola della cosa. La sua idea è che ormai si è in guerra.

Quando la finiremo di conisderare il testo più prezioso che abbiamo come carta da culo? Quando ci renderemo conto che Roma e l’Italia intera non fanno più parte dello Stato della Chiesa e che il papato NON DEVE avere nessun potere temporale in Italia? Quando la smetteremo di finanziare con i soldi delle nostre tasse di Stato Laico chi da anni ci fa stare in condizioni di arretratezza sociale?

QUANDO, FINALMENTE, SI ALZERA’ DALLE NOSTRE VOCI UN GRANDE E UNITO “FATEVE LI CAZZI VOSTRI!!!” DIRETTO IN VATICANO?

27
Feb
07

Una sofferta maternità

Ci hanno provato. Ci hanno messo tutta la buona volontà, hanno cercato di voltare le spalle ai veri proprietari dell’Italia per fare una legge che renda normale anche qui da noi qualcosa che nei paesi europei che citiamo spesso come “modello sociale” è cosa comune di tutti i giorni.

Era un progetto di legge che addirittura il presidente della Democrazia Cristiana per le Autonomie aveva definito “una legge giusta, necessaria e fondamentale”.

Le buone intenzioni c’erano tutte. L’idea dei Dico era addirittura partita da una ex-democristiana, per quanto sui generis. E per quanto fosse un minuscolo passo in avanti, visto che non era altro che una catalogazione delle coppie di fatto, avrebbe rappresentato una innovazione enorme per questo paese. Finalmente qualcuno aveva osato opporsi al concetto di famiglia fondata sul matrimonio.

E finalmente ho visto voci levarsi contro San Pietro. Voci di parlamentari, di politici, di gente comune che finalmente ha iniziato a dire ad alta voce alla CEI “fatevi i cazzi vostri”.

E forse non si sono resi conto che purtroppo non siamo più l’Italia di aborto e divorzio. Non siamo più quell’Italia che ha gridato per un diritto diverso da quello ecclesiastico. Continuiamo solo ad essere umili servi di Via della Conciliazione.

Quella della politica estera era solo una copertura.: dovevano fare in modo di affossare tutto, rendere impossibile qualsiasi cosa contraria al diritto canonico. Hanno parlato di 12 punti su cui non si può discutere, e i Dico tra questi 12 punti non ci sono. Quindi sono discutibili. E quindi, visto che la vecchia DC si sa riciclare molto bene sia a destra che a sinistra, verranno affossati.

Qualcuno pensa che questo è stato un colpo basso di un industriale e di un vecchio saggio della Repubblica. Però c’è un fatto, innegabile: 158 più 4 fa 162, e ne servivano solo 160 per andare avanti con le speranze. E Prodi ha una maggioranza che a 160 ci sarebbe arrivata sa sola, senza Pininfarina e Andreotti.

Bel lavoro che avete fatto, sig. Turigliatto e sig. Rossi. Gran bel lavoro.

11
Gen
07

De rerum PACS

Finalmente si incomincia a parlare di una legge civile. E ovviamente c’è un “no”: il pastore tedesco ha “ricordato” (parola di Televaticano, il TG1) che “impropri riconoscimenti giuridici sono pericolosi e controproducenti”.

Eppure, Herr Ratzinger, Lei ha pubblicamente detto, più volte, che la base per il matrimonio religioso è l’amore tra un uomo e una donna. Però, allo stesso tempo, Lei afferma che mettere sullo stesso piano chi non si sposa e chi si sposa è pericoloso e controproducente. Ma non era una questione di amore tra uomo e donna?

Ah no, giusto. Ho capito cosa intende. Due pazzi omosessuali non possono essere alla stessa stregua di una coppia che ha fatto il catechismo la domenica e si è sposata davanti a Dio. No, loro non sanno cosa significa amarsi. Anzi, sono dei peccatori, e per l’infinito amore di Dio andranno all’Inferno. Perchè si amano. Perchè provano lo stesso amore che c’è tra un uomo e una donna.

Allora qual’è il peccato? Essere omosessuali, o amarsi?

Gavino Angius, vicepresidente del Senato, ha parlato per la prima volta, di “ingerenza costante e ossessiva” della chiesa (si, con la c minuscola) nella sfera pubblica.

Faccia presto, Herr Ratzinger. Dica alle guardie svizzere di assaltare il parlamento e di “rendere inoperativo” questo governo, prima che sia troppo tardi, prima che in piazza San Pietro, sotto il suo balcone, possano ricevere la sua benedizione, mano nella mano, sia Maria e Giuseppe, sia Piero e Antonio. Gesù potrebbe piangere, alla vista di contanto amore.

15
Set
06

Iran, Papa, Santoro, Varie ed Eventuali

E’ passato quasi un mese da quando ho scritto l’ultimo “post”. Ho messo le virgolette alla parola perchè schiaffare testi di canzoni manco io che lo faccio lo considero come una gran cosa, però è un periodo che vuoi per un motivo, vuoi per un altro (che poi in fin dei conti è quasi sempre lo stesso), ho ben poche idee. Anzi, le idee ci stanno pure, manca il modo con cui sbatterle qua sopra.

Bando alle ciance.

Stavo spulciando le ultim’ora di Repubblica e mi è saltato fuori questo trafiletto: LINK

Ora, sappiamo tutti benissimo che sia Bush che Ahmadinejad non sono due stinchi di santo. Il primo fa parte di quella ristrettissima categoria di persone che rispondono al nome di presidenti degli Stati uniti, ovvero i soli ad avere usato nella storia armi nucleari contro qualcuno. Il secondo tenta in ogni modo di negare una delle catastrofi della storia, l’olocausto, arrivando anche al punto di mandare una lettera alla Merkel dicendole “Cara, svegliati, è tutto un complotto contro voi tedeschi”.

Però non so davvero dire chi mi preoccupa di più. Anche perchè non so se sia peggio schierarsi con un guerrafondaio o con un esaltato. Non so davvero dire se mi fanno più paura degli “alleati” con il più grande arsenale atomico del pianeta (si, lo so, quello russo è più grande, ma siete sicuri cheabbiano rifornito di propellente i razzi con la stella rossa da dieci anni a questa parte? Io non credo…) oppure dei “nemici” che le bombe non ce l’hanno, ma che volendo potrebbero farle arrivare a casa mia un po più in fretta di Uncle Sam.

So solo un po di cose.

Ovvero che 4 giorni fa è stato l’anniversario di quella che secondo me è stata la più grossa presa in giro della storia moderna (e se penso che in quegli aerei c’era gente innocente, che in quelle torri c’era gente innocente, che oggi in Afghanistan e in Iraq innocenti muoiono sotto le bombe intelligenti a stelle e strisce non solo penso che era una presa in giro, ma anche che tocca incazzarsi come delle bestie per quanto fanno in nostro nome).

Ovvero che qualche giorno fa un autorevolissimo esponente del nostro ex governo (il governo che approvò l’invasione dell’Afghanistan e dell’Iraq e che ora tenta di rifarsi una verginità dicendo che la missione in Libano è sbagliata) che risponde al nome di Roberto Calderoli ha dichiarato “Se tanto Ahmadinejad vuole l’atomica perchè Bush non lo accontenta e gliene da una, tirnadogliela sulla testa?”. Complimenti, sig. Calderoli. D’altronde da chi pensa che le vignette contro Maometto erano divertenti e istruttive non ci si poteva aspettare oracoli migliori. Anzi, se vuole illuminarci un po più con la sua sapienza, siamo tutt’orecchi. Almeno avremo modo di ridere un altro po di lei.

Ovvero che una nazione che non sta muovendo un dito per “esportare la democrazia e la pace” in guerre dimenticate come quella del Darfur ha deliberatamente invaso prima il maggiore produttore di oppio e poi il secondo produttore mondiale di petrolio, probabilmente per avere una buona base d’appoggio per attaccare il primo.

Ovvero che un presidente di uno stato dice di voler il nucleare per scopi pacifici nello stesso discorso in cui, cinque minuti prima e cinque minuti dopo ha detto e dirà che Israele deve essere cancellato dalla faccia della Terra.

So che il capo di governo di una nazione che io prendo spessissimo come esempio di civiltà, Angela Merkel, ha dichiarato: “Noi tedeschi non potremmo in alcun modo partecipare ad azioni che possano portare a scontri con israeliani. La storia ce lo impone”. Eh, certo, se Israele invade il Libano e mette un blocco aeronavale che mette in ginocchio non solo tutto il Libano (gli Hezbollah come gli uomini, donne e bambini qualunque) ma anche uomini donne e bambini innocenti di Israele per uno strano quanto efficace principio fisico detto di azione e reazione… beh, io dovrei stare a guardare che lo scempio si compia perchè un fottuto bastardo di muratore austriaco ha fatto la più grande mattanza della storia in nome del Reich? Non è un ragionamento che fila, sig.ra Merkel. La ragione si da agli stolti…

So che se prima avevo un po di paura ad andare in centro, ora dopo le sparate del pastore tedesco ne ho ancora di più: LINK
Vielen Danke, Herr Ratzinger. Ne avevamo davvero bisogno di questa ventagliata di Medioevo in Chiesa. Quello che aveva detto e fatto fin’ora era troppo moderno e rivoluzionario. Mica siamo comunisti noi. Perchè non reintrodurre potere temporale, sant’uffizio e stato della chiesa? In fondo qui da noi in molti sarebbero contenti a farsi governare dal Papa… anzi, già che ci siamo, ricominciamo a torturare gli ebrei, così facciamo pace con gli islamici e cogliamo due piccioni con una fava?

Piccola nota allegra: stasera è finalmente ritornato in televisione Santoro. Nonostante il fatto che non mi sta simpatico nel modo pià assoluto (niente da dire sul modo di fare giornalismo… è una cosa proprio di, come dire… faccia, atteggiamento, ecco) sono stato contento di rivederlo al suo posto. E per un gioco interessante (o premeditato?) dei tempi il ritorno c’è stato proprio nel giorno in cui l’Italia giornalistica s’è trovata finalmente orfana di Clemente Mimun e dei suoi servizi a panino.
Se non altro Santoro è stato onesto. Ha detto chiaro e tondo a inizio trasmissione di essere un “privilegiato”, ed era proprio per questo suo status che era il primo a poter riprendere il suo lavoro. Fossi stato la Guzzanti, o Luttazzi, avrei chiamato in trasmissione inviperito… però forse ripensandoci razionalmente forse è meglio sperare prima di tutto che “Anno zero” non chiuda i battenti la prossima settimana (considerato il numero di riferimenti espliciti al nome Previti associato all’aggettivo inquisito la cosa non mi stupirebbe affatto) e poi che la trasmissione sia solo la prima di una serie che finalmente li riveda tutti quanti al loro posto. Biagi, Luttazzi, la Guzzanti, Freccero, Badaloni e tutti quelli epurati da Sofia con amore.

Pace.




Brux

Ho 25 anni, studio ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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