Archivio per la categoria 'Roma'

12
Set
08

Ancora qui

Niente buco nero. Per ora.

Dico per ora perchè i protoni ancora non si sono scontrati. Però, pare che vada tutto bene. Tanto bene che sta diluviando :)

E tanto per sdrammatizzare: LINK

Per il resto, ho riscavato un vecchio personaggio di Guzzanti:

GIANNI LIVORE MAESTRO DI VITA!!!!

28
Apr
08

Roma, cambia!

No, non è un incubo.

(Fonte dell’immagine: Repubblica.it)

15
Feb
08

La rivolta di San Valentino

Nonostante sia San Valentino, stasera ho più fiducia.

Sono stato fuori casa tutto il giorno, e non sapevo del tam tam che c’è stato oggi per le manifestazioni “spontanee” di centinaia di donne (e spero anche di altrettanti uomini) che si sono riunite per protestare. Non me l’aspettavo assolutamente: con tutto quello che chiesa, politica e last but not least la polizia stanno facendo ultimamente sulla 194 non mi sarei mai aspettato che le donne italiane potessero alzare il casino che ho visto oggi al tg.

E la cosa mi ha riempito di vera felicità.

Vedere tante donne incazzate perchè qualche prete o qualche politico cattolico metta bocca sulla loro libertà e sulla loro vita è stato meraviglioso. Sintomo che forse, sotto sotto, qualcosa di buono in Italia c’è. E sentire anche una ragazza cattolica dire in prima serata al TG1 “La 194 è un diritto innegabile di ogni donna, e lo dico da cattolica” è stata la ciliegina sulla torta.

Se l’avessi saputo sarei andato anche io a gridare “corteo corteo” a Largo di torre Argentina oggi. Perchè la 194 è un diritto di ogni donna. Diritto che nessun uomo deve mettere in dubbio.

NESSUNO TOCCHI LA 194!

 

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Foto tratta da Repubblica.it
15
Gen
08

Voglia di vomitare

Viscidi erano, e viscidi sono.

Sono ancora gli stessi che andarono in Terra Santa a massacrare gente. E sono gli stessi che censurarono Galileo.

Non hanno imparato niente, e anzi si sono fatti ancora più visicidi. Non si sono lasciati sfuggire un occasione d’oro: con un semplice comunicato stampa hanno dato dell’intollerante e censorio all’università statale italiana, hanno dato dell’incompetente al ministero dell’interno e al governo intero, e hanno detto “bravi figlioli” a tutta la massa che sta sempre sull’attenti davanti alla casacca bianca.

Dopo aver visto il TG1 di questa sera e letto la diretta di Repubblica.it mi è venuto un conato di vomito. Naturale, semplice. E ad ogni immagine che passava sullo schermo avrei voluto vomitare, lo stesso vomito in quantità uguali per tutti.

E voglio prendermela con tutti.

Prof. Ratzinger, complimenti. Non finirà mai di stupirci. Tra poco, anche il presidente della Repubblica la farà sedere sulla sua sedia al Quirinale. Immagino come frema per rientrare in possesso della vostra vecchia dimora. Da li potrà fare tutte le ratisbona che vuole. Non si preoccupi. Questa merda che chiamiamo entrambi Italia è con Lei.

Romano Prodi, complimenti, Lei credo faccia parte di quella categoria che ho descritto prima. E’ stato vergognoso impedire che un capo di stato estero aprisse un anno accademico? E’ stato vergognoso non farlo venire, visto che neanche sarebbe stato presente il ministro dell’università? Eppure Lei è stato professore all’università di Bologna, saprà come funziona l’apertura di un anno accademico. Trovo molto più vergognoso ignorare che il balcone dal quale si affaccia il prof. Ratzinger ogni domenica si trova si nello stato pontificio, ma è accessibile da Via della Conciliazione, una nota via di Roma. Eh si, il papa a Roma non può mai esprimersi… Complimenti, presidente. Davvero complimenti.

Silvio Berlusconi, complimenti. Noto con piacere che con tutti i soldi che ha, Lei ha potuto studiare Italiano da ottimi insegnanti. Benissimo! Ora che sicuramente non ha di meglio da fare, con gli spicci che le sono rimasti nel portafogli, vada in una qualunque libreria, anche le Mondadori, si compri un vocabolario di Italiano, lo apra alla pagina dove c’è la definizione di “laicità” e studi. Scoprirà che il significato delle parole è bellissimo!

Attilio Romita, complimenti. Nell’intervistare Mieli hai paragonato l’Italia all’Iran. E hai detto che Ahmadinejad è più libero del papa, che addirittura ha parlato alla Columbia University. Ma allora Ahmadinejad e l’Islam non sono poi tanto male! Glielo spieghi tu al tuo amichetto che sta in Vaticano?

Fabio Mussi, complimenti. Forse qualcuno Le dovrebbe ricordare che Lei è il Ministro dell’Università. E qualcuno che è capo di un altro stato ha preso il suo posto all’inaugurazione di una università statale italiana. Se n’è accorto, o Le serve un disegno? Quello è il fatto molto grave di cui si dovrebbe rammaricare!

Renato Guarini, complimenti. Non sapevo che il ruolo di un rettore all’università fosse quello di invitare capi di stato stranieri che con le loro “lectio magistralis” hanno fatto un discreto casino (si ricorda di Ratisbona?). Evidentemente non eravate contenti di spillare soldi ai ragazzi italiani per studiare offrendogli un servizio di merda. Si, lo so, parlo da esterno, ma credo che il suo collega, Finazzi Agrò, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Walter Veltroni, complimenti. L’intolleranza è un limite che non va varcato è un’ottima frase. Ora, la vada a ripetere anche alla sede dell’Osservatore Romano. Sa, ieri hanno titolato sul loro quotidiano che è “assurdo contestare il Papa”. Evviva la tolleranza.

Pier Ferdinando Casini, complimenti. Ha ragione quando dice che c’è da avere paura del nostro futuro. E’ vero, l’Italia del futuro mi fa paura anche a me. Perchè la vedo soggetta alle mura vaticane. La vedo in cui la parola di Dio soppianta il pensiero civile. La vedo con la religione obbligatoria a scuola. La vedo senza divorzio o aborto. L’ho vista e la vedo che nega i funerali ai poveracci malati terminali che chiedono l’eutanasia ma che li approva per assassini sanguinari come Pinochet. Ha ragione, fa veramente paura questa prospettiva.

Maurizio Gasparri, complimenti. Ha ragione. Vedere tossici e terroristi all’università è inammissibile. Riapriamo i campi di concentramento e ficchiamoli li dentro. Insieme ai prof che hanno firmato l’appello. E poi, rigido controllo sull’informazione, d’ora in poi Mussolini era un grande statista!

Alleanza Nazionale, complimenti. Una bella idea quella di domenica in piazza a San Pietro. Speriamo piova, almeno tutta la bava e la saliva che ci sarà non insudicerà più di tanto il colonnato del Bernini.

Già che ci siete, fate tutti come ha detto AN. Andate tutti a San Pietro.

Poi però fatemi un piacere personale. Fate come dice Luttazzi in”Cosmico!”

“LITURGIA MODERNA – La Messa è finita. Andate affanculo.”

28
Ott
07

Che cosa è il genio?

Direttamente da questo articolo di repubblica.it:

 

Lei ha appena lanciato una campagna per spostare la sede dell’Onu da New York, cosa non le piace dell’America?
“Ogni volta che dobbiamo recarci alla Nazioni Unite, io o alcuni membri del mio governo veniamo umiliati dalle misure di sicurezza americane. L’ultima volta ci hanno impedito di atterrare al JFK con la scusa che c’era troppo traffico e siamo dovuti andare da un’altra parte perdendo un sacco di tempo. L’aereo presidenziale di un altro paese invitato dovrebbe avere la precedenza per ragioni di cortesia, no? Poi negano i visti ai ministri con mille scuse e sembra che si divertano a complicarci la vita. Oggi non abbiamo problemi con gli americani ma con il loro governo che attua una politica imperialista e agisce contro la libertà e la sovranità di altri popoli”.

E dove vorrebbe spostarla la sede delle Nazioni Unite?

Ride: “Facciamo così, mandiamo il Vaticano a New York e le Nazioni Unite a Roma. Credo che convenga anche a voi italiani”.

Saggezza infinita.

24
Ott
07

Lavoratoriiii?

Il titolo è un omaggio ad Alberto Sordi, chiaramente.

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L’Atesia è una realtà che non conosco di prima persona, ma comunque abbastanza da vicino. Molte persone che conosco all’università ci sono passate, o stanno comunque nelle grinfie di qualche lavoro interinale, e ogni volta che ne parliamo capisco perfettamente la loro esasperazione.

Ascanio Celestini ha riassunto tutta la vicenda in un documentario, che domani sarà presentato al Festival del Cinema di Roma (ovvero alla buona alternativa culturale al rifacimento delle strade che il nostro AMATISSIMO sindaco ha fortemente voluto).

QUI trovate una intervista a Celestini rilasciata a repubblica.it che riassume la faccenda.

Faccenda che ha dell’assurdo. Assurdo perchè una potenza economica mondiale come l’Italia tratta la base della propria potenza economica (i lavoratori) come schiavi. Assurdo perchè solo nei regimi nazi-fascio-comunisti chi manifesta viene accusato di associazione a delinquere. Assurdo perchè io, come tanti che stanno come me, i 45 anni di servizio che si è fatto mio padre prima della pensione se li sogneranno la notte.

E quella dell’Atesia è solo una piccola realtà della Grande Potenza Italia che tutti noi conosciamo. Perchè i legislatori di errori in fatto di questioni lavorative ne hanno fatti (Ok, Marco Biagi ha fatto una fine orribile, ingiustificabile e che non si augura a nessuno, ma smettiamola di dire “onoriamo la sua memoria” andando avanti con leggi che permettono e/o “tutelano” il lavoro precario. Il precariato fa schifo a tutti, e sono sicuro che la situazione attuale non era nemmeno lontanamente quella che anche Biagi aveva in testa prima che qualche idiota gli sparasse. E sono sicuro che ora, se fosse vivo, prenderebbe a sberle tutti quelli che stanno “onorando” la sua memoria) e ne stanno continuando a fare (Bel contentino: ora ti assumono da precario per tre anni e poi… SBAM! Calcio in culo e via per strada, tanto di meglio non si poteva fare…), e gli errori che hanno fatto, stanno facendo e che faranno li pagano e li pagheranno tutti quelli che ora si presentano davanti ad una grande azienda e chiedono “C’è posto per me?”. Li pagano e li pagheranno quelli che ora provano a dire “Ci sono pochi soldi per la ricerca, sfruttiamoli bene”. Li pagano e li pagheranno padri e madri di famiglie con figli da sfamare che non arriveranno mai alla fine del mese.

L’Atesia è solo una goccia nel mare. Nel mare in cui nuotano troppe persone. Un mare troppo inquinato per nuotarci.

(many thanks to Veronica per il link)

07
Mag
07

Ipocrisia o realtà?

Stamattina, leggendo il sito di repubblica, ho visto questa lettera a Corrado Augias che potete leggere qui.

Dopo, sfogliando “Metro”, ho letto un’altra lettera molto interessante, che vi riporto in toto (sperando di non violare qualche legge sul copyright, in caso chiedo venia e cancellerò tutto):

Tutti ipocriti sugli stranieri

Ammettiamolo. Questi rumeni non sono utili solo a sfruttatori di minorenni e caporali del lavoro nero. Ci sono le badanti senza contributi e le cameriere mal pagate. L’ingresso della Romania nella UE non è stato un atto di carità. Penso a quella fabbrica francesce (La Renault, mia aggiunta) che ha comprato un’auto low cost in Romania. Operai a 150 euro al mese senza il beneficio delle trentacinque ore (che vigono in Francia, altra aggiunta mia). Oggi sono tutti cittadini europei ma noi ce li siamo trovati qui da molto più tempo. Nessuna novità. Intanto qualcuna si sarà pure sposata con qualche italiano. E nessuno ci può far nulla.

Mi sono trovato straordinariamente d’accordo con la seconda lettera, ma secondo poi mi sono reso conto di come anche il mio pensiero sulla questione immigrazione stia col tempo radicalmente cambiando.

Se prima potevo anche giustificare chi veniva qui in Italia dicendo che viene da osti peggiori dei nostri, dicendo che ai tempi che furono anche noi italiani facemmo quello che fanno loro ora, dicendo che l’unica via per l’intragrazione era la tolleranza, ora non penso più queste cose e moltre altre che non ho scritto.

Dai fatti gravi alle cazzate, purtroppo, ultimamente le prime pagine dei giornali sono piene di fatti che riguardano elementi che noi ospitiamo. Cose gravi, come due che ammazzano una ragazza del mio quartiere con un ombrello in un occhio alla stazione termini o come un rumano che uccide a colpi di accetta due persone, a cazzate che magari non si vedono scritte sui giornali, come gli zingari che mentre stai tranquillo una sera sulla tamngenziale simulano un incidente per spillarti soldi.

Ora… come dice giustamente chi ha scritto la lettera: perchè ci dimentichiamo che una legalità c’è e andrebbe rispettata?

Quella sera maledetta, quei due bastardi che mi hanno fermato sulla tangenziale avevano architettato tutto ad arte: il finto botto, la volontà di chiamare i carabinieri che muta in un dacci i soldi davanti alle mie scuse, eccetera. Non so chi devo ringraziare per il non aver avuto un orologio al polso quella sera, perchè uno dei due mi chiese anche che ore sono per vedere se avevo un orologio di valore,e capace che se ce l’avevo manco buttavano in caciara pure quello, facile che mi davano qualche cazzotto e si fregavano quello e la macchina.

Abito vicinissimo alla stazione Nuovo Salario. Fino ad un po di tempo fa era un posto poco raccomandabile, ma si poteva ancora avere la tranquillità di girare con una borsa. Qualche tempo fa si insediarono degli immigrati/zingari nei vagoni abbandonati in stazione, e da quel momento i furti nelle case, gli incidenti simili a quello che mi è successo, gli scippi o cose del genere si sono non dico decuplicati, ma quasi. La polizia, il massimo che è stata capace è stato lo sgombero dei vagoni, e il risultato è che tutti gli sgomberati pe protesta si accamparono nella collina che divide casa mia dalla stazione. Dopo poco, bisogna ammetterlo, sono stati cacciati (quasi tutti, visto che una casuccia di lamiere c’è ancora, ben visibile), col risultato che una collina che è monumento nazionale (vicino c’è una cascina nella quale pare abbia dormito Garibaldi) era ed è ancora ridotta un sudiciume di oggetti abbandonati, cartacce e quant’altro. Senza contare che tutti gli “sfollati” venivano a fare i loro bisogni sul famoso muro del mio condominio.

E mi chiedo quindi che dovrei fare. Se dovrei veramente continuare a pensare tutto quello che ho pensato fin’ora in nome della tolleranza. O se pensare che ormai si è raggiunto un punto in cui dare qualche calcio in culo non sarebbe male.

Quando quelle due bastarde hanno ammazzato Vanessa Russo mio fratello ha detto a tavola “Ok, se veramente sono zingare (come conclamarono i tg in prima ipotesi) bisognerebbe fare i raid in tutti i campi rom, prendere a sberle tutti finchè non escono fuori, e buttarli fuori dall’Italia a calci in culo”. E non vi dico quanto ero e sono d’accordo con lui.

Il problema rom è da quando sono piccolo un problema di cui tutti si lamentano. E perchè non si inizano a prendere provvedimenti? Se due bastardi vanno in giro con la macchina a inscenare botto falsi e a chiedere soldi istantanei, magari da prendere col bancomat, perchè se una volta pizzicati dopo due ore qui due stronzi stanno fuori dalla cella (come un poliziotto mio parente ha candidamente ammesso)? Perchè si permette che persone ali semafori sfascino i vetri delle macchine perchè non ci si fa lavare il vetro (successo anni fa a Via Prati Fiscali, sempre qui vicino)?

Mi ha detto un’amica che a stazione Anagnina ci sono chiazze di sangue ancora non tolte di risse tra rumeni, e per passata esperienza il mercatino che s’è sviluppato attorno alla stazione pullula di cose decisamente illegali che chiunque, polizia inclusa, sa.

A volte per prendere il GRA per andare all’università mi capita di fare un pezzo di Via Salaria. E anche facendola alle 8 e mezza di mattina si vedono giovanissime ai bordi della strada in attesa di clienti. E dico giovanissime perchè, come ci disse un prete di zona al liceo, moltissime non hanno nemmeno 16 anni compiuti. Eppure sono li, dalla mattina alla notte fonda. In attesa di qualcuno che dia loro soldi che loro poi daranno al “protettore” che se guadagnano poco le ammazzerà di botte.

Beh. Se questa è la tolleranza che vogliono, non dovremmo essere d’accordo. E io inizio a non esserlo più. Datemi del fascista, ma a Roma si dice “er troppo è trippa”. E la trippa me fa schifo.




Brux

Ho 25 anni, studio ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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