Archivio per la categoria 'Schifo'

07
dic
11

IMU al Vaticano? Perchè no…

Come ampiamente previsto, i cetrioli sono arrivati. E sono tanti.

Però, contrariamente a quello che dice Marco Travaglio QUI (si, avete letto bene, NON sono d’accordo con Travaglio, succede pure questo), io continuo a sostenere Monti dove sta. Sarà dura (e mi limito a dire 42 euro per mezzo serbatoio di gasolio oggi pomeriggio), ma era l’unica cosa fattibile.

Una cosa che però non è andata giù c’è, ovvero che come al solito la Chiesa casca in piedi. Ergo, avete TUTTI l’obbligo morale di firmare l’appello di MicroMega QUI. Che la crisi la paghino pure loro.

10
giu
10

Intercettazioni

08
feb
10

Burger

Lo ammetto. Pur odiando il “cibo” che i fast food propinano, ogni 4-5 anni anche a me viene l’impulso di andarci. Contando anche che difficilmente riesco a resistere a impulsi mangerecci, ammetto anche che non resisto all’impulso di cui sopra e ci vado. E puntualmente arriva la depressione.

Mi spiego.

Mi piace il cheeseburger. Quel magnifico panino con hamburger, un po di ketchup e due fette di formaggio che si scioglie impiastricciandoti le mani, e quindi costringendoti alla procedura “se non ti lecchi le dita godi solo a metà”. Proprio quello. Ogni tanto, noncurante di tutti gli avvertimenti epato-dietistici a casa me lo faccio, cuocendo gli hamburger in modo tale che la carne rimanga un po rosa all’interno, mettendo il formaggio sulla carne quando sta ancora sulla griglia così si scioglie per bene, e infine usando del pane casareccio, possibilmente sciapo e “crostoso”, quello per capirci che quando lo mangi ti fai un male boia alle gengive ma al contempo godi come un matto.

Poco fa, chiudo il PC e decido di andare a pranzo. Da solo. Arrivo al parcheggio, entro in macchina, accendo il motore, e BAM! Arriva la voglia di cheeseburger.

Si. Di cheeseburger. E possibilmente doppio.

Cogitabondo sulla natura di tale voglia piglio, parto, e vado da Burger King a Tor Vergata. Per la non tanto modica cifra di 6,80 denari ottengo un doppio cheeseburger menu king, composto da:

  • un doppiocheeseburgerkingsenzacetrioliecipollaperfavoregrazie
  • una tonnellata di patatine fritte, presumibilmente in olio minerale
  • 0.75 l (si, avete letto bene, quasi un litro) di coca cola manco troppo poco sgasata

il tutto nel vassoietto di plastica di ordinanza con la cannuccia di ordinanza e le tre salviettine di carta (da cesso? boh) di ordinanza.

Tutto contento (il panino era ancora incartato) mi metto a sedere. Mentre mi levo il giaccone penso “cazzo, ho preso il menù king, se magna!”. E li, inizio ad esaminare il fatto che, come al solito, ho preso la sola. Si, perchè nelle immagini appese al ristorante il doppio cheeseburger ti sembra una cosa sontuosa, due hamburger giganti e pane all’apparenza appena sfornato. Per cui ti senti un po rincuorato, pensi “dai, dopotutto se magnano sta roba pure a colazione… d’accordo che non c’hanno altro, ma saranno quanto meno decenti”.

E invece no. Il panino (?) ha dimensioni di circa un terzo di quello che ti aspetti. Ma soprattutto gli hamburger sono misurabili col calibro, non col righello. E soprattutto ti rendi conto che sommando i due hamburger presenti nel panino (?) non fai nemmeno metà di uno di quelli che usi a casa.

Detto questo, e sussurrate a bassissima voce due piccole bestemmiette, addento il panino (?). Il sapore è tutto sommato decente. Riaddento il panino (?), e quasi mi mordo le dita. Si, perchè viste le dimensioni, col primo morso hai mangiato quasi metà panino (?), ma la tua mano ancora non se n’è resa conto e quindi lo tiene saldo e fermo che un chiururgo terrebbe un bisturi.

Altra bestemmia, stavolta un po meno sussurrata, e con i due successivi morsi ho finito il panino (?). E quindi inizia l’operazione patatine. Sono decenti: dopo aver immaginato il TIR delle consegne che scarica il suo filtro dell’olio direttamente nella friggitrice ti penseresti di trovare le patatine quantomeno trisunte, e invece sono decenti. Mentre le mangio a grappoli di 4 a 4 (tanto hai preso il menù king! Che culo! Una montagna di fritto!) sento ogni volta che apro bocca una vocina che viene dal fegato e che mi insulta pesantemente, non si capisce se per il panino (?) precedente o per gli ettolitri di olio minerale camuffato da bastoncino di tubero che sto trangugiando.

Nel frattempo, guardo sospettoso due cose:

a) la televisione, che trasmette un insulso programma musicale con in basso l’affidabilissimo, sicurissimo nonchè abusatissimo “Love calculator” (ovvero una serie di nomi di omini e donnine estratti dal cilindro con annessa “percentuale di successo amoroso” estratta nella stessa maniera dei nomi, ma da un cilindro separato)

b) la coca cola, che sta in un lato del vassoietto, e che viste le moli imponenti incute un certo timore, specie quando vedo la scritta “zeropuntosettantacinquelitri”, mentre mi risuona nel cervello il dietologo vestito da regina di cuori di alice nel paese delle meravigli che urla “Sta bevendo una porcata ipercalorica! Tagliategli la testaaaa” (ammetto, sto esagerando).

Fatto sta che in nemmeno 5 minuti ho finito il panino (?) e le patatine, e sto li che sorseggio cocacola guardando un video musicale della sculettatrice-coreografa di turno. Arrivo al punto di saturazione (ovvero quando il liquido zuccherino mi esce dal naso, stranamente a metà della quantità di cocacola che hai acquistato), mi alzo, butto tutto il contenuto del vassoio nel cestino, prendo la giacca e me ne vado, mogio mogio perchè non ho mangiato un cazzo e ho speso un botto.

E poi c’è la ciliegina sulla torta. Si, perchè a differenza delle italiche schifezze, i cui effetti lassativi si vedono ad una certa distanza da fine pasto, quando si tratta di cibo a stelle e strisce anche gli effetti lassativi sono “fast”. Della serie magni veloce, e caghi veloce.

Che vuoi di più dalla vita?

23
ott
08

Maria, Stella dei miracoli

Leggo e riporto da Repubblica.it:

15:17 Bergamo, Forza Nuova in piazza con la sinistra

A Bergamo si realizza l’unità tra sinistra e destra. Lo annuncia Forza Nuova in un comunicato dove afferma che “per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l’associazione studentesca legata a Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la riforma Gelmini. Preso atto delle intenzioni del presidente Berlusconi di reprimere con la forza la popolare insurrezione contro la riforma Gelmini, Lotta Studentesca sarà in prima linea per combattere insieme agli studenti di sinistra per il futuro di noi giovani. Noi difenderemo con le unghie e con i denti la natura pubblica della scuola. Riteniamo, infatti, che in epoca di crisi economica gli investimenti debbano essere fatti principalmente sui giovani”

Di questo passo mi viene veramente da dire se sia il caso che il Nano Portatore di Giustizia continuasse nella sua opera. Evidentemente i miracoli possono succedere…

28
apr
08

Roma, cambia!

No, non è un incubo.

(Fonte dell’immagine: Repubblica.it)

31
gen
08

L’asso di denari!

Direttamente da Repubblica.it

20:26 Mastella: “Se si vota almeno non finisco in galera”

“Rischiando io pure la galera, forse prima si va al voto e forse c’è qualche garanzia di evitare pure la galera”. Sono le parole con cui il leader dell’Udeur ha chiuso il breve incontro con i cronisti al termine del colloquio con il premier incaricato.

Ogni commento è superfluo.

15
gen
08

Voglia di vomitare

Viscidi erano, e viscidi sono.

Sono ancora gli stessi che andarono in Terra Santa a massacrare gente. E sono gli stessi che censurarono Galileo.

Non hanno imparato niente, e anzi si sono fatti ancora più visicidi. Non si sono lasciati sfuggire un occasione d’oro: con un semplice comunicato stampa hanno dato dell’intollerante e censorio all’università statale italiana, hanno dato dell’incompetente al ministero dell’interno e al governo intero, e hanno detto “bravi figlioli” a tutta la massa che sta sempre sull’attenti davanti alla casacca bianca.

Dopo aver visto il TG1 di questa sera e letto la diretta di Repubblica.it mi è venuto un conato di vomito. Naturale, semplice. E ad ogni immagine che passava sullo schermo avrei voluto vomitare, lo stesso vomito in quantità uguali per tutti.

E voglio prendermela con tutti.

Prof. Ratzinger, complimenti. Non finirà mai di stupirci. Tra poco, anche il presidente della Repubblica la farà sedere sulla sua sedia al Quirinale. Immagino come frema per rientrare in possesso della vostra vecchia dimora. Da li potrà fare tutte le ratisbona che vuole. Non si preoccupi. Questa merda che chiamiamo entrambi Italia è con Lei.

Romano Prodi, complimenti, Lei credo faccia parte di quella categoria che ho descritto prima. E’ stato vergognoso impedire che un capo di stato estero aprisse un anno accademico? E’ stato vergognoso non farlo venire, visto che neanche sarebbe stato presente il ministro dell’università? Eppure Lei è stato professore all’università di Bologna, saprà come funziona l’apertura di un anno accademico. Trovo molto più vergognoso ignorare che il balcone dal quale si affaccia il prof. Ratzinger ogni domenica si trova si nello stato pontificio, ma è accessibile da Via della Conciliazione, una nota via di Roma. Eh si, il papa a Roma non può mai esprimersi… Complimenti, presidente. Davvero complimenti.

Silvio Berlusconi, complimenti. Noto con piacere che con tutti i soldi che ha, Lei ha potuto studiare Italiano da ottimi insegnanti. Benissimo! Ora che sicuramente non ha di meglio da fare, con gli spicci che le sono rimasti nel portafogli, vada in una qualunque libreria, anche le Mondadori, si compri un vocabolario di Italiano, lo apra alla pagina dove c’è la definizione di “laicità” e studi. Scoprirà che il significato delle parole è bellissimo!

Attilio Romita, complimenti. Nell’intervistare Mieli hai paragonato l’Italia all’Iran. E hai detto che Ahmadinejad è più libero del papa, che addirittura ha parlato alla Columbia University. Ma allora Ahmadinejad e l’Islam non sono poi tanto male! Glielo spieghi tu al tuo amichetto che sta in Vaticano?

Fabio Mussi, complimenti. Forse qualcuno Le dovrebbe ricordare che Lei è il Ministro dell’Università. E qualcuno che è capo di un altro stato ha preso il suo posto all’inaugurazione di una università statale italiana. Se n’è accorto, o Le serve un disegno? Quello è il fatto molto grave di cui si dovrebbe rammaricare!

Renato Guarini, complimenti. Non sapevo che il ruolo di un rettore all’università fosse quello di invitare capi di stato stranieri che con le loro “lectio magistralis” hanno fatto un discreto casino (si ricorda di Ratisbona?). Evidentemente non eravate contenti di spillare soldi ai ragazzi italiani per studiare offrendogli un servizio di merda. Si, lo so, parlo da esterno, ma credo che il suo collega, Finazzi Agrò, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Walter Veltroni, complimenti. L’intolleranza è un limite che non va varcato è un’ottima frase. Ora, la vada a ripetere anche alla sede dell’Osservatore Romano. Sa, ieri hanno titolato sul loro quotidiano che è “assurdo contestare il Papa”. Evviva la tolleranza.

Pier Ferdinando Casini, complimenti. Ha ragione quando dice che c’è da avere paura del nostro futuro. E’ vero, l’Italia del futuro mi fa paura anche a me. Perchè la vedo soggetta alle mura vaticane. La vedo in cui la parola di Dio soppianta il pensiero civile. La vedo con la religione obbligatoria a scuola. La vedo senza divorzio o aborto. L’ho vista e la vedo che nega i funerali ai poveracci malati terminali che chiedono l’eutanasia ma che li approva per assassini sanguinari come Pinochet. Ha ragione, fa veramente paura questa prospettiva.

Maurizio Gasparri, complimenti. Ha ragione. Vedere tossici e terroristi all’università è inammissibile. Riapriamo i campi di concentramento e ficchiamoli li dentro. Insieme ai prof che hanno firmato l’appello. E poi, rigido controllo sull’informazione, d’ora in poi Mussolini era un grande statista!

Alleanza Nazionale, complimenti. Una bella idea quella di domenica in piazza a San Pietro. Speriamo piova, almeno tutta la bava e la saliva che ci sarà non insudicerà più di tanto il colonnato del Bernini.

Già che ci siete, fate tutti come ha detto AN. Andate tutti a San Pietro.

Poi però fatemi un piacere personale. Fate come dice Luttazzi in”Cosmico!”

“LITURGIA MODERNA – La Messa è finita. Andate affanculo.”

03
gen
08

Quasi quasi mi faccio protestante

Sandro Bondi è un uomo che in un certo senso ammiro.

E’ stato capace di correggere i suoi peccatucci di gioventù convertendosi sulla via di Arcore, quando ha visto la luce. D’altronde, a Fivizzano nel 1992, quando la giunta che presiedeva come sindaco eletto nelle file del PCI fu buttata giù da un alleanza socialistico-democristiana, lo chiamavano “Rapanello”, perchè era fuori rosso e bianco dentro. ([1]) Ma si sa, da giovani si perde il cervello per poco e nulla, e l’età porta la saggezza.Tanta saggezza s’è espressa qualche giorno fa, con una bella proposta di modifica (o come dice Bondi “piena applicazione”) della legge 194, quella che regolamenta l’aborto.

E di corsa il Vaticano, ovvero l’Opus Dei, ha detto “Bravo! Bene! Bis!” per bocca di un’altra autorità morale, la senatrice Paola Binetti, colei che, da brava psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile, cura i propri pazienti consigliandoli di non diventare omosessuali perchè “l’omosessualità è una devianza della personalità, un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico” ([2]) oppure consigliandoli di portare il beneamato cilicio come lei fa, visto che “è una pratica che appartiene alla cultura cristiana, e non solo. La vita di ognuno di noi è esposta a prove e difficoltà e ci vuole un certo “allenamento”. Le privazioni, lo spirito di mortificazione, un domani mi aiuteranno ad affrontare cose più grandi. Pensi a cosa fanno le persone che vogliono mantenere la linea. Oppure a un atleta che si prepara per una gara.” e visto pure che “Non fa più male più che portare il busto come facevano le donne in altri tempi. O girare in inverno con l’ombelico di fuori.” ([3]). Un grande esempio di civiltà, insomma… una a cui affiderei i miei eventuali bambini.

Oggi, leggo su Repubblica ([4]) che i protestanti italiani la pensano un tantinello diversamente sulla questione.E penso: sono stato battezzato perchè ero nato da poco, e non sapevo quanto faceva due più due. Ho fatto la prima comunione, probabilmente solo ed esclusivamente per non sentirmi diverso dagli altri bambini. Ho fatto addirittura la cresima perchè forse qualcosa di buono l’avevo intravisto, a quel tempo, nella chiesa, che magari non tutti i credenti sono insensibili a come va il mondo, e che persino un prete poteva pensare “mettere al mondo un figlio è una cosa seria, che si deve fare solo se si vuole, senza obblighi interni o esterni”. Però ora difficilmente riesco a vedermi cattolico quanto la Binetti o quanto Bondi, e la mia maledetta miscredenza mi fa vedere quei due come due integralisti, che poca differenza hanno con gli integralisti islamici o gli ultraortodossi ebrei.

Che mi debba trasferire a Canterbury, in attesa di essere illuminato anche io dalla Luce Divina (di Arcore o dell’Opus Dei poco importa)?

22
dic
07

Tanto esportano democrazia!

Chi mi conosce sa che difficilmente considero il popolo americano con una luce positiva, e chi ha anche letto queste pagine avrà avuto conferma di questo fatto.

Bene, se prima avevo un barlume di speranza in quel popolo, aumentata per altro negli ultimi tempi col fatto che pare che stiano capendo che la pena di morte non è un mezzo da mondo civile, beh… tale barlume s’è spento dopo che ho visto questo filmato:

(Many thanks to Renzo72)

Che dire… americani, benvenuti nell’era della comunicazione globale.

01
dic
07

Ritorno al futuro

Eccolo qua, l’inciucione bello e buono.

Ovviamente, mentre per Casini e Fini c’erano divergenze, col nano portatore di giustizia tutto fila liscio come l’olio.

Bah, sempre più distante da sto Partito Democratico…




Brux

Ho 28 anni, ho studiato ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...

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