Archivio per la categoria 'Università'

23
Ott
08

Maria, Stella dei miracoli

Leggo e riporto da Repubblica.it:

15:17 Bergamo, Forza Nuova in piazza con la sinistra

A Bergamo si realizza l’unità tra sinistra e destra. Lo annuncia Forza Nuova in un comunicato dove afferma che “per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l’associazione studentesca legata a Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la riforma Gelmini. Preso atto delle intenzioni del presidente Berlusconi di reprimere con la forza la popolare insurrezione contro la riforma Gelmini, Lotta Studentesca sarà in prima linea per combattere insieme agli studenti di sinistra per il futuro di noi giovani. Noi difenderemo con le unghie e con i denti la natura pubblica della scuola. Riteniamo, infatti, che in epoca di crisi economica gli investimenti debbano essere fatti principalmente sui giovani”

Di questo passo mi viene veramente da dire se sia il caso che il Nano Portatore di Giustizia continuasse nella sua opera. Evidentemente i miracoli possono succedere…

15
Gen
08

Voglia di vomitare

Viscidi erano, e viscidi sono.

Sono ancora gli stessi che andarono in Terra Santa a massacrare gente. E sono gli stessi che censurarono Galileo.

Non hanno imparato niente, e anzi si sono fatti ancora più visicidi. Non si sono lasciati sfuggire un occasione d’oro: con un semplice comunicato stampa hanno dato dell’intollerante e censorio all’università statale italiana, hanno dato dell’incompetente al ministero dell’interno e al governo intero, e hanno detto “bravi figlioli” a tutta la massa che sta sempre sull’attenti davanti alla casacca bianca.

Dopo aver visto il TG1 di questa sera e letto la diretta di Repubblica.it mi è venuto un conato di vomito. Naturale, semplice. E ad ogni immagine che passava sullo schermo avrei voluto vomitare, lo stesso vomito in quantità uguali per tutti.

E voglio prendermela con tutti.

Prof. Ratzinger, complimenti. Non finirà mai di stupirci. Tra poco, anche il presidente della Repubblica la farà sedere sulla sua sedia al Quirinale. Immagino come frema per rientrare in possesso della vostra vecchia dimora. Da li potrà fare tutte le ratisbona che vuole. Non si preoccupi. Questa merda che chiamiamo entrambi Italia è con Lei.

Romano Prodi, complimenti, Lei credo faccia parte di quella categoria che ho descritto prima. E’ stato vergognoso impedire che un capo di stato estero aprisse un anno accademico? E’ stato vergognoso non farlo venire, visto che neanche sarebbe stato presente il ministro dell’università? Eppure Lei è stato professore all’università di Bologna, saprà come funziona l’apertura di un anno accademico. Trovo molto più vergognoso ignorare che il balcone dal quale si affaccia il prof. Ratzinger ogni domenica si trova si nello stato pontificio, ma è accessibile da Via della Conciliazione, una nota via di Roma. Eh si, il papa a Roma non può mai esprimersi… Complimenti, presidente. Davvero complimenti.

Silvio Berlusconi, complimenti. Noto con piacere che con tutti i soldi che ha, Lei ha potuto studiare Italiano da ottimi insegnanti. Benissimo! Ora che sicuramente non ha di meglio da fare, con gli spicci che le sono rimasti nel portafogli, vada in una qualunque libreria, anche le Mondadori, si compri un vocabolario di Italiano, lo apra alla pagina dove c’è la definizione di “laicità” e studi. Scoprirà che il significato delle parole è bellissimo!

Attilio Romita, complimenti. Nell’intervistare Mieli hai paragonato l’Italia all’Iran. E hai detto che Ahmadinejad è più libero del papa, che addirittura ha parlato alla Columbia University. Ma allora Ahmadinejad e l’Islam non sono poi tanto male! Glielo spieghi tu al tuo amichetto che sta in Vaticano?

Fabio Mussi, complimenti. Forse qualcuno Le dovrebbe ricordare che Lei è il Ministro dell’Università. E qualcuno che è capo di un altro stato ha preso il suo posto all’inaugurazione di una università statale italiana. Se n’è accorto, o Le serve un disegno? Quello è il fatto molto grave di cui si dovrebbe rammaricare!

Renato Guarini, complimenti. Non sapevo che il ruolo di un rettore all’università fosse quello di invitare capi di stato stranieri che con le loro “lectio magistralis” hanno fatto un discreto casino (si ricorda di Ratisbona?). Evidentemente non eravate contenti di spillare soldi ai ragazzi italiani per studiare offrendogli un servizio di merda. Si, lo so, parlo da esterno, ma credo che il suo collega, Finazzi Agrò, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Walter Veltroni, complimenti. L’intolleranza è un limite che non va varcato è un’ottima frase. Ora, la vada a ripetere anche alla sede dell’Osservatore Romano. Sa, ieri hanno titolato sul loro quotidiano che è “assurdo contestare il Papa”. Evviva la tolleranza.

Pier Ferdinando Casini, complimenti. Ha ragione quando dice che c’è da avere paura del nostro futuro. E’ vero, l’Italia del futuro mi fa paura anche a me. Perchè la vedo soggetta alle mura vaticane. La vedo in cui la parola di Dio soppianta il pensiero civile. La vedo con la religione obbligatoria a scuola. La vedo senza divorzio o aborto. L’ho vista e la vedo che nega i funerali ai poveracci malati terminali che chiedono l’eutanasia ma che li approva per assassini sanguinari come Pinochet. Ha ragione, fa veramente paura questa prospettiva.

Maurizio Gasparri, complimenti. Ha ragione. Vedere tossici e terroristi all’università è inammissibile. Riapriamo i campi di concentramento e ficchiamoli li dentro. Insieme ai prof che hanno firmato l’appello. E poi, rigido controllo sull’informazione, d’ora in poi Mussolini era un grande statista!

Alleanza Nazionale, complimenti. Una bella idea quella di domenica in piazza a San Pietro. Speriamo piova, almeno tutta la bava e la saliva che ci sarà non insudicerà più di tanto il colonnato del Bernini.

Già che ci siete, fate tutti come ha detto AN. Andate tutti a San Pietro.

Poi però fatemi un piacere personale. Fate come dice Luttazzi in”Cosmico!”

“LITURGIA MODERNA – La Messa è finita. Andate affanculo.”

14
Nov
07

Mille grazie, di cuore

La notizia QUI.

Volevo pubblicamente ringraziare il Senatore Valditara per aver fatto sentire per un minuto svariate centinaia di dottorandi di tutta Italia delle persone normali e non le classiche pezze da piedi del mondo accademico, leggendosi come si deve una tabella che qualsiasi Senatore dell’Ulivo (che io ho votato alle precedenti elezioni) avrebbe dovuto leggersi con la stessa cura.

Grazie mille Senatore, almeno qualcuno che s’è accorto che qualcosa che non funziona c’è. E la cosa mi rallegra molto, in questi tempi.

Chi l’avrebbe mai detto, io che ringrazio un Senatore di AN…

09
Mag
07

Me lo paghi tu?

E’ da un bel po che mio padre mi dice almeno una volta a settimana quando mi decido a presentare la domanda per fare l’Erasmus. Io non l’ho fatto per tre ragioni che a mio parere sono ottime:
-Non voglio pesare economicamente sulla mia famiglia più di quanto faccio ora: 60 km al giorno per andare e tornare dall’università vi assicurano che costano, in termini di bestemmie e benzina…
-Non mi sento in grado di passare 6/8/10/quanti_so mesi fuori da solo in un paese estero del quale magari non conosco nemmeno la lingua
-Arrivato li chiuderei i libri in un cassetto e farei sicuramente tutto tranne che studiare.

Oggi, Prodi ha fatto una uscita che non m’è piaciuta granchè

Il presidente del Consiglio Romano Prodi nel suo intervento ha rilanciato sul piatto una proposta che guarda molto avanti: sei mesi obbligatori all’estero per tutti i laureati. “Per laurearsi – ha detto il premier interevenendo all’inaugurazione – devono essere necessari sei mesi trascorsi in un altro paese europeo”

Caro Romano, io capisco che per via degli incarichi che hai rivolto in passato e per l’incarico che hai adesso a te le questioni economiche di una normale famiglia italiana non fregano più di tanto, quindi non starò a chiederti se i soldi per fare un eventuale Erasmus li sborserai tu di tasca tua o mio padre. Il punto qui è un’altro: se 6 mesi di erasmus diventassero obbligatori perchè sono un riconoscimento a livello internazionale, questo cosa significherebbe? Un implicita ammissione che il sistema universitario e tutto il settore ricerca italiano fa schifo?

Io, da quel poco che ho visto, è questa l’impressione che mi sono fatto. Declassamento totale. Ho lavorato in un gruppo di ricerca per fare la mia tesi quasi un anno, e in una stanza grande più o meno come il mio salone stavamo spesso anche in 15, ognuno ovviamente con il proprio portatile perchè un pc l’università non te lo fornisce manco se t’ammazzi. Anzi, qualche pc dell’università c’era. Ma ovviamente si faceva a turno, perchè non ce n’erano abbastanza per tutti.

E poi un mio amico mi ha parlato dell’erasmus che ha fatto a Gent, in Belgio. Mi ha parlato della didattica che hanno lassù. Mi ha parlato dei laboratorio con decine di computer a disposizione degli studenti. Eccetera eccetera eccetera.

E basta fare una piccola ricerca su internet per vedere come nel resto d’Europa la media dei “full professor” sia sui 38/40 anni, quando qui da noi gli ordinari se ti va bene hanno 58/60 anni, e ti fanno studiare su libri fermi agli anni 70 (vedasi “Modellistica di Impianti e Sistemi 1″ che ho seguito in terzo anno). E mi dispiace ricordare che anche tu rientri in questa categoria di ordinari. Non so se fermo agli anni 70, ma per l’età ci rientri ampiamente.

Quindi, caro Romano, non sarebbe il caso di mettere prima mano nelle nostre università, per far si che più studenti erasmus stranieri vengano in italia e se ne tornino fieri di quello che hanno visto a casa loro? Bada bene che la cifra da spendere sarebbe si grande, ma quasi sicuramente dello stesso ordine di grandezza della tua proposta. Perchè spero che tu ti renda almeno conto che, facendo diventare obbligatorio un periodo all’estero, non tutti ptrebbero permetterselo, e se è vero che con le ultime riforme l’università (non so dire se per fortuna o purtroppo) si è aperta a tutti tutti quelli che dovrebbeo andarsene in Erasmus dovrebbero ricevere un aiuto statale.

Sta sparata potevi risparmiartela, Romano. C’hai confermato che tutta l’università italiana è un mare di merda, e che tutti quanti ne facciamo parte.

09
Dic
05

C++, la mia maledizione

Oggi non posto nulla di serio perchè sto incazzato (e deluso) come una faina.

Stamattina, pieno di convinzione, sono andato all’università pronto per fare il mio penultimo esame. Arrivato in aula, scopro dai miei amici che il nostro progetto è stato valutato 30. Bene, mezzo esame è fatto.

Mi siedo. Il prof mi da il compito.

Do una rapida letta, e mi viene il pensierino che sarà parecchio dura.

Il prof scrive l’ora della consegna (un’ora e mezza di meno rispetto allo scorso appello, per un compito di identico numero di punti ma di difficoltà maggiore), e capisco che non solo sarà dura, ma sarà pure una lotta contro il tempo.

Mi alzo dalla sedia alla fine del tempo che sono riuscito a fare solo due esercizi, e capisco di stare nella merda.

Il prof corregge i compiti, dice che ci sono solo 4 promossi, e capisco di essere affogato nella merda.

Parlo col prof: gli spiego la mia situazione, e non contento di farmi vedere il compito pavoneggiandosi di avermi tolto i due punti della salvezza per inezie, non contento di avermi bocciato nonostante l’assistente avrà detto almeno 15 volte “Ma dai poveraccio, si deve laureare, fagli una domanda orale!”, non contento di tutto ciò mi dice che nemmeno posso chiedere una sessione straordinaria, perchè mi mancano due esami, e lui concede appelli straordinari solo se al richiedente manca solo il suo esame.

Esco sconsolato e con gli occhi gonfi, vedo il pezzo di carta che si allontana nella pioggia battente. Mi accorgo di avere la macchina dall’altra parte dell’edificio, e di averci lasciato l’ombrello dentro.

Grazie mille per la splendida giornata, prof.




Brux

Ho 25 anni, studio ingegneria informatica e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone, e da anni cerco di capirne il perchè, di questa invidia. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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