La cultura italiana fa acqua!!

Sono rimasto molto impressionato da quello che è venuto fuori oggi a proposito della Domus Aurea (link)

Ci accorgiamo ora di un problema grave: l’Italia è il paese col maggiore patrimonio storico di tutto il mondo, credo. E si permette che testimonianze fantastiche del nostro passato (dalla blasonata Domus Aurea ai ben più modesti scavi di Alba Fucens, in Abruzzo) siano lasciate nella più totale incuria.

Tanto per farvi un esempio: questa estate sono andato vicino Monterotondo, dove sono stati avviati quasi vent’anni fa degli scavi perchè hanno trovato delle tombe risalenti all’epoca sabina. Proprio in quei giorni avevano quasi terminato gli scavi della tomba più grande (quasi certamente quella di un cavaliere). Bene…. vi posso assicurare che mi sono sentito emozionato “come uno scolaretto” (citazione tanto per restare in tema archeologico) a scendere dentro i cunicoli di quella tomba e a vedre come si era conservato tutto perfettamente. Di li intorno ci sono anche altre tombe, più piccole… in stato di completo e totale abbandono…. pezzi di storia abbandonati a se stessi, pieni di rovi… in alcune nemmeno si poteva entrare per le infiltrazioni di acqua che c’erano.

Alla faccia dei “Beni culturali”. E siamo a 25 km da Roma, non in un paesetto sperduto sull’appennino.

A tal proposito: nel paese dove ho casa fuori Roma, Civita d’Antino (AQ), anni fa fu portata alla luce una grossa “chiesa” di epoca romana, dove andavano a pregare di nascosto i cristiani al tempo delle persecuzioni, insomma… Sopra gli scavi (che vi giuro erano IMPONENTI) ora c’è un bel praticello con tanto di giostre per bambini, e le poche steli funerarie trovate stanno comode comode in una stanzetta del Louvre.

Domanda: perchè al Louvre? Ma soprattutto: perchè c’è un parco giochi?

Altro esempio: sempre quest’estate sono stato ad Alba Fucens, sempre in Abruzzo. Scavi modesti, per carità… ma completamente degradati… pezzi di vetro, scritte sulle colonne romane… Uno scempio.

3 anni fa, in Tunisia, ho visto l’arena romana di El Djem, la più grande arena romana fuori dai confini italiani. Era linda e pinta, con gente che controllava attentamente se qualcuno non rispettava l’imponenza di quel luogo. E sottolineo che gli unici redarguiti siamo stati noi italiani.

Che per caso, per far crescere un po di rispetto per quello che siamo stati noi italiani, deve cascà giù er Colosseo?

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Informazioni su brux

Ho 32 anni, ho studiato ingegneria e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone. Per tanti anni ho cercato di capire il perchè di questa invidia, e dopo otto mesi vissuti in Germania credo di averlo capito, questo perchè. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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2 risposte a La cultura italiana fa acqua!!

  1. Ius ha detto:

    Giuste osservazioni Brux.
    Il patrimonio artistico Italiano,per molti aspetti unico al mondo per quantita’di opere e reperti nonche’ per valore storico,spesso non riceve le dovute attenzioni da parte dei singoli come da parte della collettivita’.

    Le motivazioni sono svariate,io mi mi limito a presentarne due che a mio parere sono le piu’ rappresentate (e rappresentative..)

    1)In Italia per secoli nn ci si è fatti scrupoli a “riciclare” le opere del passato (pensa un po’ a come hanno costruito il Vittoriano,Via dei Fori e…S.Pietro).dal Medioevo all’era Fascista (e all’attuale ‘sfascismo’ se mi fai passare sto termine)i potenti per primi nn si sono fatti problemi a cancellare o lasciare cadere a pezzi opere di immenso valore storico.
    E cio’ secondo me ci ha un po’ segnati nell’animo,i moderni tombaroli di Viterbo o quelli che costruiscono locali sopra a ex siti archeologici non fanno che tirare dritti per questa strada.

    2)Conservare il patrimonio artistico costa.Costa sia in termini di ricerca (scavi) che di popolarita’ (pensa al casino per far partire i lavori per la linea C a Roma…maccheccefregaanoideduvasisottoteradatecelametro!:-) )
    E in un paese dove tutto costa sempre di piu’,dove i sistemi pensionistico e sanitario boccheggiano sempre piu’….i soldi ci sono?
    Qualcuno potrebbe suggerire di far pagare,magari solo con un simbolico euro,la visita a molti siti oggi ‘aggratse'(tipo alcune nuraghe in Sardegna,almeno qualche anno fa era cosi’).
    E se poi conoscendo l’Italiano medio(me ce metto pure io) nn ci andasse piu’ nessuno?come rientriamo nelle spese?

    Ius

  2. Generale in spe Flavio ANDREUCCI...azione! ha detto:

    Ah l’italian style..e’ sempre quello ke governa tutto..a me basta ke ce mettono nantro paio de metro ( nn dico fino alla z ma fino ad una linea G cugina del famigerato punto G sarebbe grandioso..prenderei sempre la linea G nn so mi ispira..magari poi proseguendo per la linea incontro anke il punto G e allora sai ke bella chiaccherata! :P) e stiamo apposto..scherzi a parte raga..ce’ solo una cosa da dire in merito..siamo tutti dei grandi coglioni!anzi..siamo italiani! meditate gente meditate!

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