De rerum PACS

Finalmente si incomincia a parlare di una legge civile. E ovviamente c’è un “no”: il pastore tedesco ha “ricordato” (parola di Televaticano, il TG1) che “impropri riconoscimenti giuridici sono pericolosi e controproducenti”.

Eppure, Herr Ratzinger, Lei ha pubblicamente detto, più volte, che la base per il matrimonio religioso è l’amore tra un uomo e una donna. Però, allo stesso tempo, Lei afferma che mettere sullo stesso piano chi non si sposa e chi si sposa è pericoloso e controproducente. Ma non era una questione di amore tra uomo e donna?

Ah no, giusto. Ho capito cosa intende. Due pazzi omosessuali non possono essere alla stessa stregua di una coppia che ha fatto il catechismo la domenica e si è sposata davanti a Dio. No, loro non sanno cosa significa amarsi. Anzi, sono dei peccatori, e per l’infinito amore di Dio andranno all’Inferno. Perchè si amano. Perchè provano lo stesso amore che c’è tra un uomo e una donna.

Allora qual’è il peccato? Essere omosessuali, o amarsi?

Gavino Angius, vicepresidente del Senato, ha parlato per la prima volta, di “ingerenza costante e ossessiva” della chiesa (si, con la c minuscola) nella sfera pubblica.

Faccia presto, Herr Ratzinger. Dica alle guardie svizzere di assaltare il parlamento e di “rendere inoperativo” questo governo, prima che sia troppo tardi, prima che in piazza San Pietro, sotto il suo balcone, possano ricevere la sua benedizione, mano nella mano, sia Maria e Giuseppe, sia Piero e Antonio. Gesù potrebbe piangere, alla vista di contanto amore.

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Informazioni su brux

Ho 32 anni, ho studiato ingegneria e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone. Per tanti anni ho cercato di capire il perchè di questa invidia, e dopo otto mesi vissuti in Germania credo di averlo capito, questo perchè. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
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2 risposte a De rerum PACS

  1. Paperluca ha detto:

    La maniacale e ridondante pressione del papa su questo argomento sfiora l’idiozia. Nemmeno quando si parlava d’altro lui riusciva a non infilarci un “odio i pacs” nei discorsi.
    Mi fa pensare che abbia avuto dei seri problemi con altri uomini da piccolo. O magari ha troppi impulsi homo in vaticano, ci vorrebbero più suore in minigonna?

  2. veronica ha detto:

    Mi chiedevo quanti siano i matrimoni religiosi che durano davvero “per tutta la vita”. E quanti siano i coniugi felici che rimangono con il/la proprio/a consorte e coi propri figli per scelta e non per abitudine o per paura degli eventuali rimorsi di coscienza. Le uniche famiglie davvero felici che conosco sono formate da coppie non sposate, e credo non sia un caso: a volte considerare “sacro” un rapporto che è semplicemente umano crea notevoli complicazioni nei “contraenti il patto”…una cosa è restare accanto al proprio partner per scelta quotidiana, una cosa è farlo perché te lo dice Dio. Forse Ratzinga ha paura che il libero arbitrio possa intaccare anche altre convinzioni delle sue pecorelle, chissà…

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