Lavoratoriiii?

Il titolo è un omaggio ad Alberto Sordi, chiaramente.

======================

L’Atesia è una realtà che non conosco di prima persona, ma comunque abbastanza da vicino. Molte persone che conosco all’università ci sono passate, o stanno comunque nelle grinfie di qualche lavoro interinale, e ogni volta che ne parliamo capisco perfettamente la loro esasperazione.

Ascanio Celestini ha riassunto tutta la vicenda in un documentario, che domani sarà presentato al Festival del Cinema di Roma (ovvero alla buona alternativa culturale al rifacimento delle strade che il nostro AMATISSIMO sindaco ha fortemente voluto).

QUI trovate una intervista a Celestini rilasciata a repubblica.it che riassume la faccenda.

Faccenda che ha dell’assurdo. Assurdo perchè una potenza economica mondiale come l’Italia tratta la base della propria potenza economica (i lavoratori) come schiavi. Assurdo perchè solo nei regimi nazi-fascio-comunisti chi manifesta viene accusato di associazione a delinquere. Assurdo perchè io, come tanti che stanno come me, i 45 anni di servizio che si è fatto mio padre prima della pensione se li sogneranno la notte.

E quella dell’Atesia è solo una piccola realtà della Grande Potenza Italia che tutti noi conosciamo. Perchè i legislatori di errori in fatto di questioni lavorative ne hanno fatti (Ok, Marco Biagi ha fatto una fine orribile, ingiustificabile e che non si augura a nessuno, ma smettiamola di dire “onoriamo la sua memoria” andando avanti con leggi che permettono e/o “tutelano” il lavoro precario. Il precariato fa schifo a tutti, e sono sicuro che la situazione attuale non era nemmeno lontanamente quella che anche Biagi aveva in testa prima che qualche idiota gli sparasse. E sono sicuro che ora, se fosse vivo, prenderebbe a sberle tutti quelli che stanno “onorando” la sua memoria) e ne stanno continuando a fare (Bel contentino: ora ti assumono da precario per tre anni e poi… SBAM! Calcio in culo e via per strada, tanto di meglio non si poteva fare…), e gli errori che hanno fatto, stanno facendo e che faranno li pagano e li pagheranno tutti quelli che ora si presentano davanti ad una grande azienda e chiedono “C’è posto per me?”. Li pagano e li pagheranno quelli che ora provano a dire “Ci sono pochi soldi per la ricerca, sfruttiamoli bene”. Li pagano e li pagheranno padri e madri di famiglie con figli da sfamare che non arriveranno mai alla fine del mese.

L’Atesia è solo una goccia nel mare. Nel mare in cui nuotano troppe persone. Un mare troppo inquinato per nuotarci.

(many thanks to Veronica per il link)

Annunci

Informazioni su brux

Ho 32 anni, ho studiato ingegneria e vivo in uno schifo di città (Roma) invidiata da tante persone. Per tanti anni ho cercato di capire il perchè di questa invidia, e dopo otto mesi vissuti in Germania credo di averlo capito, questo perchè. Adoro i gatti, la montagna, i paesi scandinavi. Ogni tanto strimpello la chitarra, solo ogni tanto e per poco, perchè poi i vicini si incazzano. Sono paranoico e rompicoglioni, ma probabilmente sta riga non l'avete letta perchè siete passati già ad un altro sito...
Questa voce è stata pubblicata in Bel paese, Politica, Roma, Schifo. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...